Gian Marco Griffi apre Passepartout en Hiver 2026
Domenica 18 gennaio alle 17 alla Biblioteca Astense Giorgio Faletti primo appuntamento invernale con gli autori del territorio per Passepartout en Hiver 2026, in collaborazione con la CNA di Asti, con il nuovo titolo: “Tra le righe, fuori dagli schemi”, promettendo un percorso di incontri che va oltre la semplice presentazione del libro, contaminando la pagina scritta con arte, musica, illustrazione e artigianato.
E avendo un’anima decisamente “fuori dagli schemi”, la rassegna non poteva che iniziare con uno degli autori astigiani più originali degli ultimi anni, Gian Marco Griffi, che dialogherà con Vittoria Dezzani in merito al suo ultimo libro “Digressione” (Einaudi stile libero 2025).
Immaginate un mondo in cui Asti è il centro del mondo. Immaginate un vecchio libro su cui ogni possessore ha lasciato tracce di sé: disegni, commenti, locandine, le regole di un gioco esistenziale inventato da Mary Shelley e dalla sua cerchia, l’indirizzo di uno sfuggente Ufficio delle redenzioni. Immaginate un ragazzo, Arturo Saragat, oppresso dal rimorso per non aver saputo opporsi al male quando sarebbe stato necessario, che a quel libro si affida per riorientarsi nella vita, smarrendosi invece ancor più. Immaginate una Storia in cui Mussolini non è stato fucilato ma ha finito i suoi giorni in esilio, allevando asini a Pantelleria. Poi immaginate nostalgici rievocatori del fascismo, un console maniaco del golf, una lobby di dentisti assassini, sette eretiche, mariachi, terre esotiche e terre desolate, chiromanti, una fabbrica di meravigliosi globi miniati e una donna ultracentenaria dal fascino struggente. Dall’autore rivelazione di Ferrovie del Messico, un infinito, vertiginoso romanzo di formazione, d’amore e di avventura che ci restituisce una visione a volte compassionevole, a volte insostenibile, del nostro tempo.
Gian Marco Griffi vive ad Asti. Il suo romanzo Ferrovie del Messico (Laurana 2022), tradotto in diverse lingue, è stato candidato al Premio Strega, ha vinto il Premio Libro dell’anno di Fahrenheit, il Premio Mastercard Letteratura e il Premio letterario Mario La Cava. Per Einaudi ha pubblicato Digressione (2025).
La lettura sarà accompagnata da una digressione visiva a cura dell’illustratore Cristiano “Lupo” Carillo, con la proiezione di un video in cui realizza un disegno ispirato al libro.
Cristiano Carillo, in arte Lupo, è un giovane illustratore e animatore 2D. Autore ed animatore del cortometraggio “Refugees” selezionato nei festival “Terre da Film Festival” e “Lavori in Corto.
Organizzatore di eventi culturali tra cui “Portami Via Festival” e “Fiori a Matita Festival”. Da settembre 2024 titolare de “Il Palloncino Rosso”, negozio, laboratorio e galleria d’arte in Nizza Monferrato.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Prossimi appuntamenti: domenica 25 gennaio (ore 17.00, Palco 19), presentazione del libro di Lidia Bianco Un tunnel dall’ombelico all’anima, con un dialogo condotto da Carlo Cerrato e arricchito dalle letture di Mario Brusa. Sul palco come ospiti Paolo Conte, Margherita Oggero e Piero Chiambretti. Artista ospite la ceramista Manuela Incorvaia.
Domenica 1 febbraio (ore 17.00, Biblioteca Astense) incontro con Chantal Balbo di Vinadio e il libro: Lo zio Max. Massimo D’Azeglio. Intervista immaginaria al nipote Emanuele, in dialogo con Vanni Cornero e Gianfranco Imerito. Artista ospite pittore e restauratore Nicola Colucciello.
Domenica 8 febbraio (ore 17.00, Biblioteca Astense) Roberto Gerbi presenta Italiani strana gente. Vite di poeti, inventori e ciarlatani, in dialogo con Edoardo Angelino, e l’intervento della stilista Valentina Pesce. La chiusura del 15 febbraio (ore 17.00, Biblioteca Astense) con Franco Testore in Compagni di viaggio. Racconti in musica, immagini, parole ed emozioni in compagnia delle canzoni di Bruce Springsteen a 50 anni dall’uscita della canzone Born to run. L’incontro sarà accompagnato dal birraio Beppe Luci del Birrificio Sagrin.
La Biblioteca Astense invita il pubblico a scoprire una rassegna che è un vero e proprio “Passepartout” per un inverno di pensiero e contaminazioni culturali.
La rassegna è realizzata grazie al sostegno di: Comune di Asti, Fondazione CRT, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Reale Mutua e Team Service.