La nuova edizione di Medicina Amica si apre con un successo
Aula Magna gremita, martedì 13 gennaio scorso, al Polo Uniastis per l’inaugurazione del percorso formativo 2026 di “Medicina Amica”, promosso dal Rotary Club Asti. L’iniziativa ha il patrocinio dell’Ordine dei Medici e della Provincia di Asti ed è realizzata in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Creis, che ha sede presso l’ITIS Artom di Asti.
Il progetto coinvolge soci rotariani e professionisti in campo medico sanitario ed è rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori astigiane. Tra le novità di questa edizione, la partecipazione dell’istituto Pellati di Nizza Monferrato. È previsto inoltre un seminario di formazione sull’utilizzo del defibrillatore per il personale docente.
“L’uomo e la donna di fronte alla vita di coppia” è stato l’argomento trattato martedì da Maggiorino Barbero, primario emerito di ostetricia e ginecologia, Gino Montalcini, primario emerito di urologia ed esperto andrologo, e Valentina Scarpa, psicologa e psicoterapeuta. L’incontro ha coinvolto studenti dell’istituto Artom, del liceo scientifico Vercelli, del liceo classico Alfieri, dell’istituto Monti, dell’istituto Castigliano e dell’istituto Giobert. Numerose le domande degli studenti, che hanno spaziato dall’utilizzo dei contraccettivi alle malattie sessualmente trasmissibili, dalle patologie dell’apparato riproduttivo maschile alle relazioni di coppia e all’importanza del rispetto reciproco tra i partners e del consenso nella vita sessuale. L’incontro è stato moderato dal presidente della Commissione Salute del Rotary astigiano, Claudio Nuti, e dal presidente incoming del sodalizio, Franco Calcagno. Ad aprire i lavori sono stati i saluti del Governatore distrettuale Luigi Gentile, che è anche l’ideatore del format “Medicina Amica”.
Il prossimo incontro, programmato per il 21 gennaio, tratterà il tema “Difendiamo il cuore e proteggiamolo: istruzioni per l’uso e stili di vita” e si svolgerà nell’Aula Magna del liceo classico Alfieri; interverranno i medici rotariani Antonino Buscemi, Luigi Gentile e Marco Scaglione.