Il reparto di Oncologia del Cardinal Massaia potenzia l’attività e si rifà il “trucco” grazie alla creatività e alla generosità del territorio
Il reparto di Oncologia del Cardinal Massaia potenzia l’attività e si rifà il “trucco” grazie alla creatività e alla generosità del territorio.
I locali del Day Hospital destinati all’accoglienza dei pazienti e alle cure sono stati rimessi a nuovo grazie ad un progetto organico che ha visto la partecipazione del liceo artistico “Benedetto Alfieri”, dell’Associazione di volontariato Astro, di cittadini, liberi professionisti, enti e imprese astigiane.
La scintilla è partita nell’anno scolastico 2022/2023 quando nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PTCO), la classe VF del Liceo artistico, con i docenti Erika Bocchino, Andrea Marello, ha elaborato proposte grafiche per la decorazione della sala d’attesa.
“Abbiamo chiesto ai ragazzi di cercare gli strumenti giusti, una poetica. Perché la poetica, in occasioni come questa, è importante: serve ad allargare i confini, a far respirare gli spazi, a dare sollievo, bellezza, una presenza che accompagna”, spiegato il professor Marello.
E’ stato selezionato il bozzetto “Vento” di Gaia Alongi che si è poi trasformato in un vero e proprio racconto a parete, grazie al supporto tecnico volontario delle aziende astigiane Zeta Solutions &C, Quinto Impianti, dell’architetto. Patrizia Bologna e dell’ingegner Alberto Buriasco.
L’opera di Gaia ha al centro una figura femminile stretta in una sciarpa rossa che via via, durante il cammino, prende il volo. “La sofferenza che se ne va e un’esperienza nuova che arriva”, ha spiegato l’autrice.
“Vorrei che tutte le persone che entrano qui, vedessero una cosa: la luce. Perché spesso ci si sente dentro un tunnel. E allora avere, qui, un segno visibile di luce, cambia il modo in cui si attraversa il tunnel della malattia”, puntualizza Stella Perrone, dirigente scolastica del Liceo artistico Alfieri.
Per Marcello Tucci, direttore della Struttura complessa di Oncologia “lavorare con gli studenti è stata un’esperienza straordinariamente e reciprocamente arricchente e un ringraziamento speciale va a tutta la classe, ai docenti, alla dirigente scolastica Stella Perrone, che accoglie sempre le nostre proposte con entusiasmo e disponibilità, e alla coordinatrice Silvia Caronna –. Un altrettanto forte e sentito “grazie” va alla generosità di coloro che hanno reso possibile la messa in opera del progetto e la decorazione dell’intero reparto: l’Opera Pia Tellini con il presidente Gerardo Navazio, l’Associazione Progetto Vita Astro con il presidente Franco Testore, Gabriella Cappellina, Giustino Lazzaro, Carlo e Silvia Rosso”.
Nel 2025 la struttura complessa ha seguito 2114 pazienti (+3,8% sul 2024) e gli accessi per terapia sono stati 17.301 (+5,7%). Le dosi personalizzate di farmaco antineoplastico preparate dall’Unità farmaci antiblastici della farmacia ospedaliera sono state 43.313 (+7,7%).
Nel corso del 2025 è stato messo a punto il “Drug Day”: “Nella stessa giornata vengono convocati tutti i pazienti che hanno terapia analoga – spiega Tucci – in questo modo ottimizziamo il consumo dei farmaci, riducendo al massimo gli sprechi e migliorando l’organizzazione interna. Grazie alla collaborazione con l’Università di Torino siamo costantemente aggiornati sui nuovi protocolli di cura nazionali e regionali e l’innovazione ci consente di seguire i pazienti con percorsi sempre più personalizzati. I volumi di attività aumentano perché aumenta il tempo di vita. La tempestività della presa in carico è cruciale per rendere il percorso diagnostico-terapeutico più efficace e per migliorare la qualità di vita del paziente. La percentuale di pazienti che hanno effettuato una visita di presa in carico entro 5 giorni dalla segnalazione al nostro Centro Accoglienza Servizi: è prossima al 100%.
A rendere le cure più confortevoli contribuiscono le due nuove poltrone due poltrone multifunzione per le terapie oncologiche acquistate dalla Fondazione Astigiana per la Salute del Territorio con i fondi messi a disposizione da Domenico e Federica Quinto, titolari dalla società astigiana Quinto Impianti.
Inoltre, viene potenziata l’attività della Stanza del Sorriso, dove opereranno in modo del tutto gratuito, parrucchiere ed estetiste, per affiancare le pazienti durante il percorso della perdita e poi ricrescita dei capelli. “Si tratta di un ambiente riservato e confortevole per rafforzare nelle donne la consapevolezza che un atteggiamento positivo e resiliente può essere una parte non marginale della cura – spiega il presidente di Astro, Franco Testore – Medici e infermiere del Day-Hospital oncologico hanno un ruolo nel fornire alle paziente le informazioni e nell’aiuto a trovare e mantenere le motivazioni per reagire alla propria situazione, con l’aiuto delle nostre volontarie che da trent’anni sono una presenza costante in Day-Hospital. La Stanza del Sorriso è ad oggi in funzione con la fornitura gratuita di parrucche, consigli per la cura della pelle e altri aiuti per le pazienti. Lavoreremo per promuovere la donazione di capelli a favore delle pazienti, in modo da poter fabbricare parrucche personalizzate senza alcun costo per le pazienti”.
Le novità sono state presentate ieri nella conferenza stampa che ha visto la partecipazione di tutti coloro che hanno contribuito a rendere più accoglienti gli spazi dell’Oncologia e dei volontari delle associazioni Con te Odv, L’Arte del Sorriso VIP e Progetto Vita, “Bag for life” e Progetto Scaldacuore.
Insieme al Sindaco di Asti, erano presenti anche i presidenti dell’Ordine dei Medici, Claudio Lucia, e dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche, Stefania Calcari, che hanno scoperto la targa dedicata al progetto di accoglienza.
Da tutti gli intervenuti la sottolineatura di quanto sia preziosa e virtuosa la collaborazione tra sanitari e volontariato che rende l’Oncologia di Asti “un luogo dove ci si sente accolti con il cuore” e dove la comunicazione con il paziente è parte integrante della cura.
Nel dedicare un minuto di silenzio in memoria di Beppe Pellitteri, fondatore dell’associazione astigiana L’Arte del Sorriso, il direttore generale dell’Asl At Giovanni Gorgoni ha sottolineato il valore incommensurabile del volontario che “fa spazio dentro sé stesso per accogliere le fragilità dell’altro. Non una volta, ma con costanza, indossando con responsabilità una divisa, che sia il naso rosso o il camice azzurro di Astro”.
L’incontro del pomeriggio è stato allietato dalla presenza dell’arpista Beatrice Orlandi, studentessa del Liceo Monti che è stata insignita dal presidente Mattarella del titolo di Alfiere della Repubblica per l’attività di volontariato musicale svolta nel Day Hospital di Oncologia del Cardinal Massaia.