Cortazzone sotto l’assedio dei ladri. L’appello del consigliere Marco Dell’Angelo: “La sicurezza dei cittadini è un diritto primario”
Cortazzone sotto assedio dei ladri. A lanciare l’allarme il consigliere comunale Marco Dell’Angelo, vittima, lui stesso, dell’ennesimo furto avvenuto in pieno giorno.
“Vi scrivo ancora scosso per quanto accaduto soltanto poche ore fa. Il 21 gennaio, intorno alle 18.15, rientrando da una trasferta di lavoro, sono entrato nella mia abitazione a Cortazzone proprio mentre i ladri fuggivano”.
Per farsi strada, i malviventi non hanno esitato a scardinare le grate e a sfondare una finestra, agendo con una rapidità e una sfrontatezza che lasciano sgomenti.
“Il mio caso non è che l’ultimo di una lunga e inaccettabile serie – aggiunge il consigliere -. Da mesi la cittadinanza di Cortazzone e dei comuni limitrofi vive nel terrore, esponendo denunce a ripetizione. La gravità della situazione ha già portato i riflettori di Rete 4 nel nostro territorio, ma nonostante l’attenzione mediatica e le continue segnalazioni, la risposta delle autorità preposte alla sicurezza è stata pressoché nulla”.
A dimostrazione di quanto la situazione sia fuori controllo, Dall’Angelo ricorda che poco prima di Natale anche un altro consigliere del suo gruppo aveva subito un furto in casa. “Se persino i rappresentanti delle istituzioni vengono colpiti nelle loro abitazioni in pieno giorno, significa che il senso di impunità dei criminali ha raggiunto un livello di guardia non più tollerabile”, commenta.
E non si ferma alle parole: “Come Consigliere Comunale e Capogruppo, non intendo restare a guardare mentre il mio domicilio e quello dei miei concittadini vengono violati sistematicamente – assicura -. Le denunce e i reportage non sono bastati: ora servono fatti”.
Dall’Angelo chiede pubblicamente un intervento deciso della Prefettura di Asti e un potenziamento reale dei pattugliamenti nel nostro Comune.
“La sicurezza dei cittadini è un diritto primario. Porterò questa battaglia in Consiglio Comunale con ancora più determinazione, affinché Cortazzone non venga abbandonata a se stessa”, conclude.