Omicidio di Zoe Trinchero, oggi il conferimento dell’autopsia
Si è avvalso della facoltà di non rispondere Alex Manna, il 20enne di Montegrosso in carcere ad Alessandria da sabato, accusato dell’omicidio, e non del femminicidio, di Zoe Trinchero, 17 anni, uccisa e gettata in un canale a Nizza Monferrato.
Il ragazzo difeso dall’avvocato Patrizia Gambino, tramite il suo legale ha chiesto scusa alla famiglia di Zoe, ma ha deciso di non rispondere alle domande dei magistrati, top la confessione avvenuta a poche ore dal delitto davanti al pubblico ministero.
Intanto oggi, martedì 10 febbraio, il medico legale Alessandra Cecchini riceverà l’incarico per l’autopsia sul corpo della ragazza. L’esame dovrà chiarire se Zoe, dopo essere stata aggredita con pugni e afferrata al collo sia stata gettata nel rio da un0altezza di circa quattro metri ancora viva e se quindi, se l’assassino avesse chiamato subito i soccorsi si sarebbe potuta salvare.
Ancora diversi quindi i punti da chiarire anche sul movente del delitto: se Zoe sia stata uccisa per aver rifiutato le avance di Manna o se si sia trattato di un’aggressione avvenuta dopo un litigio legato alla relazione che i due avrebbero avuto in passato, come sosterrebbe l’accusato.
La certezza è che Manna dopo il delitto avrebbe cercato di depistare le indagini accusando Naudy Carbone, 39 anni, un musicista abitante nella cittadina da molti anni e che, dopo che gli amici della ragazza hanno recuperato il corpo nel rio dando l’allarme, ha rischiato il linciaggio proprio perché accusato da Manna di aver ucciso la giova.e Accuse che si sono sgretolate subito sotto il peso degli accertamenti dei carabinieri,
Intanto questa sera a Nizza Monferrato si terrà una fiaccolata che partirà alle 20.30 da piazza del municipio. Inoltre la comunità di Nizza Monferrato vuole dare un aiuto alla famiglia di Zoe anche a ovviare le spese legali. Per questo è stata creata una raccolta fondi su gofundme che per ora ha sfiorato i 13 mila euro.
“Con questa raccolta fondi la comunità si stringe intorno alla perdita e al dolore della famiglia di Zoe, vittima di femminicidio, per aiutarla a far fronte alle spese che si renderanno necessarie per renderle giustizia”.