Alla scuola di politica Alex Langer Mortarino e Suetra si confrontano sul bilancio comunale come scelta sociale, ecologica e responsabilità collettiva
Prosegue ad Asti il percorso della Scuola di politica “Alexander Langer”, un progetto di formazione e confronto aperto a cittadini, studenti, amministratori e attivisti, nato per rendere la politica più comprensibile, concreta e partecipata. Martedì 17 febbraio, alle 20.45, al Foyer delle Famiglie di via Milliavacca, si terrà un confronto sul Bilancio comunale come scelta sociale, ecologica e responsabilità collettiva, in cartellone per martedì 10 ma poi spostato per la fiaccolata in memoria di Zoe Trinchero, prevista a Nizza Monferrato contemporaneamente.
Il bilancio comunale è spesso percepito come un tema ostico e riservato agli addetti ai lavori. Grazie al contributo dei relatori, il tema verrà affrontato in modo chiaro e concreto, mostrando come dietro le cifre si nascondano scelte politiche, priorità sociali e visioni di futuro.
A guidare il dibattito saranno due figure con competenze e prospettive diverse ma complementari: Luciano Sutera, consigliere comunale e presidente della Commissione Bilancio, porterà l’esperienza diretta dell’amministrazione locale, illustrando come si costruisce concretamente un bilancio, quali sono i vincoli normativi e finanziari e quali margini di scelta politica hanno gli enti locali, e Alessandro Mortarino, tra i fondatori e coordinatori nazionali del Forum “Salviamo il Paesaggio”, rappresenterà il punto di vista della società civile e dell’impegno ambientalista, mettendo in luce il rapporto tra politiche di bilancio, scelte territoriali e sostenibilità ambientale.
Il dialogo tra i due ospiti offrirà ai partecipanti una lettura critica e plurale del bilancio comunale, come luogo di incontro — e talvolta di tensione — tra esigenze sociali, vincoli economici e obiettivi ecologici.
Nel solco del pensiero di Alexander Langer
La Scuola di politica si ispira al pensiero di Alexander Langer, per il quale la politica è costruzione di ponti, dialogo tra differenze e ricerca di equilibrio tra giustizia sociale, tutela dell’ambiente e democrazia.
In questa prospettiva, il bilancio comunale diventa un terreno concreto in cui si misura la coerenza tra valori e scelte: non solo numeri, ma decisioni che incidono sulla qualità della vita, sulle disuguaglianze e sul futuro del territorio.
Il progetto nasce con un obiettivo chiaro: trasformare la politica da ambito distante a spazio condiviso di conoscenza e responsabilità. In un tempo segnato da disaffezione e sfiducia, offre strumenti per comprendere il funzionamento delle istituzioni locali e stimolare una partecipazione consapevole, critica e costruttiva.
Il ciclo proseguirà con altri appuntamenti dedicati a temi chiave della vita pubblica: amministrazione locale, ambiente, partecipazione, diritti sociali e pianificazione del territorio. Seguendo l’eredità culturale di Alexander Langer, la Scuola di politica vuole diventare un luogo stabile di formazione e dialogo, dove la politica torna a essere responsabilità collettiva e costruzione del bene comune.