Ad Asti il Rotary Distretto 2032 guarda al futuro della medicina
Si è svolto venerdì 13 febbraio 2026, presso l’ASTISS Polo Universitario di Asti, il convegno “IA e Salute. Opportunità e sfide per il futuro”, promosso dal Rotary Distretto 2032. Un appuntamento di alto profilo che ha riunito istituzioni, mondo accademico, professionisti sanitari e imprese per riflettere sull’impatto dell’intelligenza artificiale nella sanità contemporanea.
Fortemente voluto dal Governatore del Distretto 2032 A.R. 2025-26, Luigi Gentile che ha scelto di organizzarlo nella sua città, l’incontro formativo è stato effettuato in collaborazione con il UniASTISS Polo Universitario “Rita Levi Montalcini “ di Asti e con il patrocinio degli Ordini professionali della capitale del Monferrato, l’incontro ha rappresentato un segnale chiaro: l’innovazione tecnologica deve essere governata con visione, responsabilità e attenzione al territorio, nello spirito rotariano di servizio alla comunità.
Dopo la registrazione e il welcome coffee, i lavori si sono aperti con i saluti istituzionali e con la partecipazione dell’on. Marcello Coppo, di Federico Riboldi, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, la cui presenza ha sottolineato l’attenzione delle istituzioni verso un tema destinato a ridefinire organizzazione e qualità delle cure, il saluto del presidente della provincia di Asti e sindaco della Città Maurizio Rasero, presente durante i lavori come pure l’assessore Luigi Giacomini la sessione scientifica, moderata da Guido Saracco, ha messo in luce applicazioni concrete dell’IA in ambito medico.
Lia Morra del Politecnico di Torino ha illustrato il percorso che porta un algoritmo dalla progettazione alla pratica clinica; Luca Piovesan dell’Università del Piemonte Orientale ha evidenziato il contributo dell’IA nei Clinical Trial; Marco Busso (ASL TO3) ha presentato esempi in radiologia; Gaetano De Ferrari dell’Università di Torino ha approfondito le potenzialità dell’elettrocardiogramma interpretato dall’intelligenza artificiale.
La tavola rotondai con i rappresentanti degli ordini professionali e imprese ha posto l’attenzione su formazione, responsabilità e sostenibilità, mentre Renato Balduzzi dell’Università Cattolica di Milano ha richiamato le fondamentali implicazioni etiche e giuridiche legate all’uso dei dati e degli algoritmi in medicina.
A concludere i lavori è stato lo stesso governatore Luigi Gentile, ribadendo come iniziative di questo livello dimostrino che anche il territorio può essere protagonista del dibattito sulle grandi trasformazioni in atto.