Tentativo di truffa con la tecnica dello spoofing sventata da un carabiniere fuori servizio
Ancora un tentativo di truffa, questa volta fortunatamente sventato grazie all’intervento di un carabiniere fuori servizio, utilizzando la tecnica dello “spoofing”, quando cioè i malviventi riescono a falsificare l’identità del mittente in chiamata facendo apparire numeri conosciuti o attendibili come quello di banche o forze dell’ordine. Una tecnica sempre più usta anche nell’Astigiano. Questa volta siamo a Monale dove una signora ha ricevuto un sms sul proprio telefonino dove veniva avvisata di una transazione eseguita per un valore di 1570 euro. Non avendo mai richiesto tale operazione bancaria la donna ha deciso di contattare il numero indicato nel messaggio. Un amo. All’altro capo del telefono infatti c’era un malfattore che si è spacciato per il servizio di sicurezza della banca che ha rassicurato la malcapitata dicendo di metterla in contatto con il comando provinciale dei carabinieri. Un altro amo. Ovviamente il militare che ha parlato con la signora era un altro truffatore che l’ha convinta a recarsi in banca per effettuare un bonifico su un conto corrente protetto. Ma proprio allo sportello dove la malcapitata si è recata per effettuare l’operazione, in coda, c’era un vero carabiniere, che, peraltro, conosceva la vittima. Insospettito dalla strana operazione il militare in servizio alla stazione di Baldichieri, è intervenuto impedendo che la truffa andasse in porto. Una truffa che avrebbe fruttato ai malviventi 35 mila euro, questo il denaro richiesto.
La mancata vittima questa mattina si è presentata alla stazione dei carabinieri per denunciare l’accaduto dando così il via di fatto alle indagini.L’episodio evidenzia ancora una volta come l’attenzione, la preparazione e il profondo senso delle istituzioni dei carabinieri rappresentino un presidio costante per la sicurezza dei cittadini, anche al di fuori dell’orario di servizio. Un gesto che testimonia dedizione, spirito di osservazione e vicinanza concreta alla comunità.
I consigli dei carabinieri
Il comando provinciale rinnova l’invito alla cittadinanza a prestare la massima attenzione a richieste di denaro o operazioni bancarie sospette e a contattare tempestivamente le Forze dell’Ordine in caso di dubbi.
I Carabinieri ricordando a tutti alcuni consigli importanti: nessuna banca chiede soldi o bonifici urgenti per telefono; non fidarsi mai di chi crea paura o urgenza; non comunicare dati personali o bancari;
in caso di dubbio, chiudere la chiamata e chiamare subito il 112.