Una testimonianza della Festa degli Innamorati
In occasione della festa di San Valentino, il salone degli Oblati di San Giuseppe ha ospitato un intenso incontro dedicato alla sessualità e alla vita di coppia, inserito nel percorso prematrimoniale. La giornata si è aperta sulle note dell’Inno all’amore di Debora Vezzani, un brano ispirato alla celebre Prima Lettera di San Paolo ai Corinzi: definita spesso come la più alta poesia sull’amore mai scritta, ha saputo creare da subito l’atmosfera ideale per il confronto.
L’evento è stato strutturato in due momenti complementari:
- “Intimità: ecologia del cuore e del corpo”, curato da Emanuele Bocchi e Luisa Scalvi.
- “Il cielo nell’intimità”, a cura di Antonio De Rosa e Luisa Leveni.
Entrambe le testimonianze, pur nella loro diversità, hanno toccato corde profonde. Un momento particolarmente significativo è stato l’esercizio pratico di coppia. In un mondo dove la comunicazione verbale è spesso sacrificata alla fretta, ci è stato chiesto di interrogarci reciprocamente: attraverso quali gesti comunichiamo l’amore? Quali riceviamo e quali desidereremmo ricevere di più? Questo scambio ci ha permesso di riscoprire l’altro sotto una luce nuova.
Una riflessione, in particolare, ci ha colpito profondamente: “La tenerezza permette all’amore di passare”. Spesso la routine quotidiana rischia di allontanarci dall’essenziale; eppure, l’importanza di un piccolo gesto fisico ha il potere di accorciare ogni distanza. Accanto alla tenerezza, intesa come dono, abbiamo esplorato il concetto di amabilità: la capacità profonda di accogliere l’altro nella sua interezza.
Durante l’incontro sono stati citati due testi che approfondiremo con gioia: l’Esortazione Apostolica
Amoris Laetitia di Papa Francesco e I 5 linguaggi dell’amore di Gary Chapman.
Abbiamo imparato che l’amore non è un semplice “spontaneismo”, ma una scelta consapevole che va rinnovata ogni giorno. Per mantenere viva una relazione sono essenziali le parole di apprezzamento, l’umiltà e la gentilezza, unite alla capacità di ritagliarsi momenti speciali — siano essi conversazioni profonde o attività condivise — per continuare a camminare, insieme, verso il futuro.
Bozzola Lucia e Garbin Matteo