La polizia al fianco delle donne per l’8 marzo
La campagna permanente contro la violenza di genere denominata “Questo non è amore” delinea il perimetro degli interventi della Polizia di Stato e rappresenta uno dei messaggi più forti che viene da sempre ribadito in prossimità della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Anche quest’anno la Questura di Asti, insieme al CPAV de “L’Orecchio di Venere” e con il prezioso contributo della Fondazione Giovanni Goria e delle giovani donne che hanno partecipato al laboratorio Prime Minister Asti, intende raggiungere la platea delle giovani generazioni, per ascoltare la loro voce e il loro punto di vista su un tema che non è solo di grande attualità, ma che preoccupa e che vede, purtroppo, le ragazze pagare il prezzo più alto.
Proprio al fine di garantire una conoscenza condivisa del fenomeno e orientare al meglio interventi mirati sotto il profilo informativo, è stato predisposto un questionario, completamente anonimo e rivolto a tutte e tutti gli studenti frequentanti le Scuole e gli Istituti Secondari di II grado della provincia di Asti, accessibile tramite link.
Gli/Le studenti/esse potranno accedere al link a partire da lunedì 2 marzo e fino a mercoledì 8 aprile 2026.
Alla luce dell’importanza che assume il sondaggio, l’iniziativa è stata estesa a tutte le Scuole e Istituti secondari di secondo grado della provincia di Asti, con l’accortezza che il link del questionario sia diffuso nelle chat di classe, in modo capillare; preceduto dal seguente messaggio da inoltrare nel momento in cui verrà presentato agli studenti:
Carissime studentesse e carissimi studenti,
vi chiediamo qualche minuto del vostro tempo per rispondere, in forma anonima, al questionario che trovate accedendo al link.
Si tratta di un’indagine promossa dalla Questura di Asti e dal Centro Antiviolenza L’Orecchio di Venere per conoscere il vostro punto di vista sul tema della violenza di genere.
Sono stati sensibilizzati i Dirigenti Scolastici affinché adottino ogni forma ritenuta idonea per sensibilizzare i docenti di tutte le classi; per agevolarne l’attività, si riporta un possibile testo da leggere in classe prima di procedere alla compilazione.
Gentili Docenti, Care Studentesse e Cari Studenti,
la violenza di genere è un tema complesso e urgente, che riguarda l’intera società e richiede attenzione, consapevolezza e responsabilità condivisa, a partire dalle giovani generazioni.
Per questo motivo vi invitiamo a dedicare circa sette minuti del vostro tempo alla compilazione del questionario “Il tuo punto di vista ci interessa”, completamente anonimo.
Il questionario è promosso dalla Questura di Asti, dal Centro Provinciale Antiviolenza “L’Orecchio di Venere” del Comitato della Croce Rossa Italiana di Asti e dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Asti, con la collaborazione della Fondazione Giovanni Goria e delle ragazze del progetto Prime Minister Asti.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di raccogliere il punto di vista dei giovani sul fenomeno della violenza di genere e sul livello di conoscenza della Rete Provinciale Antiviolenza di Asti, per comprendere meglio bisogni, percezioni e aree di miglioramento dei servizi esistenti. Le risposte contribuiranno in modo concreto a orientare azioni di prevenzione, informazione e supporto più efficaci e vicine ai bisogni della cittadinanza.
Gli eventi recenti che hanno colpito il nostro territorio, come quanto accaduto a Nizza Monferrato, rendono ancora più evidente l’urgenza di non abbassare l’attenzione e di continuare a lavorare insieme, scuola e istituzioni, per costruire consapevolezza e responsabilità condivisa.
Ascoltare il punto di vista delle nuove generazioni significa rafforzare la prevenzione, migliorare i servizi e promuovere una cultura fondata sul rispetto, sul consenso e sulla libertà di scelta.
Ringraziamo i docenti per il supporto nella diffusone dell’indagine, e ringraziamo le studentesse e gli studenti per il loro tempo e per la loro disponibilità a condividere esperienze e punti di vista.