Per la festa della donan torna in piazza la Gardensia dell’Aism
In occasione della Giornata internazionale della donna, l’Aism -Associazione italiana sclerosi multipla porta in tutta Italia, dal 6 all’8 marzo, la sua storica campagna di informazione e raccolta fondi “Gardensia”. Gardenie e ortensie tornano nelle piazze come simbolo concreto di impegno per la ricerca scientifica, i servizi e l’affermazione dei diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate.
L’iniziativa si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, a conferma del valore civile e sociale di una mobilitazione che ogni anno coinvolge 14mila volontarie e volontari.
DONNE E SCLEROSI MULTIPLA: UN LEGAME CHE INTERPELLA L’8 MARZO
La sclerosi multipla colpisce le donne con una frequenza doppia rispetto agli uomini. In Italia coinvolge oltre 144mila persone ed è una malattia neurologica cronica, imprevedibile e spesso invalidante, che si manifesta soprattutto in età giovane, nel pieno della vita personale e professionale.
Per molte donne, alla complessità della malattia si sommano ostacoli legati a stereotipi, discriminazioni e, in alcuni casi, a forme di violenza che colpiscono più duramente chi vive una condizione di disabilità. È in questa prospettiva che Gardensia si inserisce nel significato più profondo dell’8 marzo: non solo una ricorrenza, ma un richiamo al diritto alla salute, all’autonomia e alla piena partecipazione sociale.
Nel tempo Aism ha promosso progetti specifici per contrastare discriminazione e violenza contro le donne con disabilità, attraverso protocolli d’intesa e strumenti informativi e formativi. Tra questi #Cambiailfinale! e L.E.D. – Laboratori Empowerment Donna.
Con Gardensia la solidarietà si traduce in interventi concreti. I fondi raccolti finanziano progetti di ricerca scientifica e rafforzano i servizi sociosanitari promossi da Aism su tutto il territorio nazionale. In un Paese in cui l’allungamento della vita rende la cronicità una sfida sempre più centrale, garantire continuità delle cure e assistenza significa investire nel futuro.
“Gardensia è partecipazione collettiva a un impegno quotidiano fatto di ricerca e diritti”, dichiara Francesco Vacca, presidente di Aism. “Ogni fiore contribuisce a costruire risposte concrete e sostenibili per le persone con sclerosi multipla”.
I VOLTI DELLA CAMPAGNA
Anche nel 2026 l’attrice e scrittrice Chiara Francini è al fianco di Aism come volto della campagna Gardensia, rinnovando il suo impegno a sostegno della ricerca scientifica e della solidarietà. Accanto a lei, la madrina di Aism Antonella Ferrari, attrice, scrittrice e persona con sclerosi multipla, rappresenta la voce diretta di chi convive con la malattia, trasformando l’esperienza personale in impegno per la ricerca e i diritti.
DOVE E COME PARTECIPARE
Nel fine settimana del 6, 7 e 8 marzo, grazie all’impegno di oltre 14mila volontarie e volontari Aism, gardenie e ortensie saranno presenti in 5 mila piazze italiane.
Sarà possibile: recarsi nelle piazze dove sono presenti i volontari Aism oppure prenotare le piante contattando la Sezione Provinciale Aism della propria città i cui contatti sono disponibili su www.aism.it/gardensia.
A sostegno della campagna è attivo anche il numero solidale 45512, che consente di contribuire al finanziamento di progetti di ricerca e innovazione, tra cui il centro di eccellenza per la neuroriabilitazione NeuroBrite Research Center.
I fondi raccolti saranno utilizzati validare nuove linee guida.
Le donazioni al numero solidale sono 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa Tim, Fastweb + Vodafone, Windtre, Tiscali e Geny; 5 euro da chiamata da rete fissa Convergenze e PosteMobile; 2 euro con sms da cellulare Fastweb + Vodafone, Windtre, Tim, Iliad, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali.
Partecipare a Gardensia significa scegliere di sostenere un futuro fatto di ricerca, cura e inclusione, trasformando un fiore in un gesto capace di fare la differenza.
All’iniziativa Gardensia di Aism hanno aderito Aeroporti 2030, insieme agli aeroporti di Roma, Treviso, Venezia, Verona e agli Aeroporti di Puglia.