Libera presenta il dossier “Azzardomafie 2025”
Il 13 marzo al Foyer delle Famiglie, alle 18, Libera presenterà il dossier Azzardomafie 2025 , rapporto di Libera sul legame tra il gioco d’azzardo e il crimine organizzato in ltalia.
Relatori saranno Maria José Fava della direzione nazionale di Libera, che è tra i curatori del dossier, e due rappresentanti del SerD, Simone Priamo e Luigi Costa.
Il dossier ricostruisce una fotografia aggiornata e preoccupante del mondo dell’azzardo in Italia, dove il confine tra legale e illegale è sempre più sottile: “Da un lato lo Stato usa il gioco d’azzardo per incrementare le entrate erariali, dall’altro la criminalità organizzata acquisisce quote sempre più sostanziose del mercato del gioco – spiegano -. Non si può quindi ridurre il fenomeno a una questione solo criminale. Il mondo dell’azzardo è sintomo di un sistema che mette sistematicamente il denaro davanti alle persone, rendendole sempre più sole e vulnerabili. E la risposta legislativa continua a essere deficitaria , come risulta dall’analisi delle normative regionali che dovrebbero regolamentare il gioco legale”.
Nel corso dell’incontro saranno forniti dati sulla dimensione del problema in Piemonte e nella Provincia di Asti, con l’obiettivo di promuovere politiche di prevenzione e contrasto più efficaci per la tutela dell’economia sana e del benessere collettivo.
Nella stessa giornata di venerdì 13 marzo alle 21 Libera Asti e il Presidio di Castelnuovo Don Bosco proporranno un incontro informativo sul referendum sulla giustizia nella sala consiliare di Castelnuovo Don Bosco, in via Roma 12. Relatrice sarà la Anna Mastromarino, ordinaria di Diritto Pubblico Comparato all’Università degli Studi di Torino.
Gli eventi rientrano nell’ambito dei “cento Passi” verso la XXXI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che si svolgerà a Torino il 21 marzo.
Ultima tappa del percorso di avvicinamento sarà la celebrazione della Giornata ad Asti il 17 marzo dalle 10 alle 12 in piazza San Secondo con studenti, cittadini tutti e rappresentanti delle istituzioni.