La locandina della Gazzetta d’Asti: ecco i principali argomenti della settimana
Nono numero dell’anno per la Gazzetta d’Asti che nel 2026 spegne 127 candeline. Ecco i principali argomenti trattati sul giornale in edicola da venerdì 6 marzo 2026.
La mia idea di banca del territorio
Livio Negro, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti interviene in merito al commento sui dati della Banca di Asti del 2025, pubblicati su Gazzetta d’Asti la scorsa settimana. Non vengono contestati i dati ma l’interpretazione che se ne dà: la Banca di Asti li considera positivi rispetto al 2024, la Fondazione ne dà una lettura più a medio termine, evidenziando il calo dei rendimenti azionari se confrontati con quelli di altre banche di pari livello.
Inoltre emerge una differenza di definizione di cosa significhi “banca di territorio”: mentre in Banca di Asti si prende per esempio come riferimento gli sportelli aperti come invece non avviene in banche che hanno fatto accordi con istituti più grossi, Livio Negro usa come parametro la capacità di offrire mutui a famiglie e imprese.
Incalza il confronto sul Ddl Bongiorno
Il dibattito intorno alla riforma della legge sulla violenza sessuale continua a infuriare, passando dai tavoli istituzionali alle piazze. Al centro della contesa c’è il Ddl Bongiorno, un testo che ha raffreddato gli entusiasmi di chi voleva una svolta sul modello del “consenso libero e attuale” votato all’unanimità lo scorso novembre alla Camera. Presentata dalla senatrice Giulia Bongiorno e approvata dalla Commissione Giustizia, la nuova proposta abbandona quel paradigma sostituendolo con la formula della “volontà contraria” nell’intento di evitare interpretazioni ambigue in sede processuale.
Una soluzione che, secondo diversi esperti e attiviste, sposta l’onere della prova sulla vittima, costringendola a dimostrare di avere espresso il proprio dissenso per poter configurare il reato.
Se la volontà di superare l’attuale normativa basata sulla coercizione sembra ormai condivisa, la direzione da intraprendere non è altrettanto scontata. Uno sguardo oltre i confini nazionali mostra come parte dell’Europa si sia mossa, spesso con decisione, verso modelli basati sul consenso esplicito. È stata la Svezia a fare da battistrada: per Stoccolma, dal 2018 il rapporto sessuale è legale solo se partecipato volontariamente. Non serve più dimostrare violenza o minaccia per configurare il reato di stupro, basta l’assenza di un consenso libero e manifesto. In altre parole, il silenzio non equivale a un “sì”, tanto che il governo ha introdotto anche il reato di “stupro colposo” per i casi in cui l’autore non si sia accertato della volontà dell’altra persona.
I funerali di Pasquale Demetrio
Si svolgono stamattina a San Secondo alle 9 i funerali di Pasquale Demetrio, professionista e politico molto stimato. A portarsi via l’avvocato-scrittore di origini pugliesi, che aveva 65 anni, un male incurabile. Insieme alla sorella Demetria ha avuto a lungo uno studio legale in corso Alfieri. Demetrio ricopriva anche la carica di consigliere comunale nelle file di Forza Italia. Durante un lungo periodo di convalescenza dovuto alla sua malattia, si era scoperto scrittore e aveva dato alle stampe “I racconti dell’Avvocato”, pubblicato da Lettura Alternativa. Il libro, presentato nel 2025, è composto da due racconti lunghi. Le storie “Le barriere” e “Ilaria” sono ambientate a Torino, protagonista l’avvocato Giorgio Ferrero. Tanti i messaggi di cordoglio giunti alla sorella e i ricordi di amici d’Oltreoceano come Beppe Vitaliano, l’ex proprietario del Pic Nic. Per espressa volontà della famiglia Demetrio, “in memoria di Pasquale” si chiedono non fiori, ma una eventuale donazione in favore della Croce Verde di Asti al seguente Iban:Bonifico Bancario C/C BANCARIO n. 32177 intestato a: P.A. Croce Verde Asti Odv, Cassa di Risparmio di Asti – Agenzia Sede – ABI: 6085 – CAB: 10301 IBAN IT79 V060 8510 3010 0000 0032 177.
Sono rientrate in Italia le studentesse bloccate a Dubai
Sono tornate a casa nella notte tra martedì e mercoledì le tre studentesse della VB del Liceo Classico di Asti che erano rimaste bloccate a Dubai dopo l’inizio dei bombardamenti iraniani, seguiti all’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele.
Le ragazze facevano parte di un gruppo di circa 200 studenti italiani delle scuole superiori che partecipavano al progetto internazionale “Ambasciatori del futuro”, organizzato dall’associazione World Student Connection (Wsc). Si tratta di un programma educativo che coinvolge studenti da diversi Paesi in simulazioni diplomatiche delle assemblee delle Nazioni Unite, durante le quali i partecipanti rappresentano Stati e discutono risoluzioni su temi internazionali.
Il gruppo italiano era partito il 21 febbraio per una settimana di incontri istituzionali, conferenze e simulazioni diplomatiche tra studenti. Il rientro in Italia era previsto il 1° marzo, ma i voli sono stati cancellati a causa della chiusura dello spazio aereo nel Golfo legata all’escalation militare tra Iran e Israele e agli attacchi nella regione.
Gli studenti sono rimasti per alcuni giorni negli hotel a Dubai sotto la supervisione degli accompagnatori e con l’assistenza delle autorità italiane.
Primo piano
Michela e il marito Luigi, originari di Ferrere, vivono a Dubai da cinque anni con la figlioletta Carolina.
Voce ai popoli
Ha lasciato l’Ucraina per lo scoppio della guerra Tetiana Prodan racconta la sua storia.
Ambiente
Si torna a parlare della tangenziale Sud Ovest. L’iter del progetto, infatti, sta andando avanti.