Coalizione progressista per Asti 2027: “Invece di “fuga dei bianchi”, il Ministro si occupi della fuga dei giovani dalla scuola”
Il ministro dell’Istruzione Valditara si dice preoccupato per la «fuga dei bianchi». Noi siamo preoccupati per un ministro che, parlando di bambini e ragazzi, sceglie di dividerli in «bianchi» e «stranieri». Non è una frase sfuggita durante una discussione al bar: è una dichiarazione pubblica di chi guida la scuola italiana.
Nelle scuole della provincia di Asti, nell’anno scolastico 2024/25, 4.109 alunni su 20.729 avevano cittadinanza non italiana: il 19,8%. Di questi, 2.743 erano nati in Italia. Sono
ragazzi che crescono qui, parlano con i loro compagni, frequentano le nostre scuole. Il ministro può chiamarli «stranieri» quanto vuole: non cambierà la loro storia, ma renderà chiarissima la sua idea di scuola.
Se in alcune classi ci sono difficoltà linguistiche, servono insegnanti, percorsi di italiano e sostegno alle famiglie. Se ci sono squilibri tra scuole, bisogna intervenire su quelli. È il lavoro di un ministro dell’Istruzione. Contare i «bianchi» è più facile; governare richiede un po’ di più. Chi guida la scuola pubblica dovrebbe essere il primo a scegliere parole capaci di unire, non a offrire nuove etichette a chi cerca qualcuno da prendere di mira.
C’è una fuga su cui Valditara dovrebbe concentrare risorse e attenzione: quella dei giovani dalla scuola. Nel 2024, in Italia, il 9,8% dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni aveva lasciato precocemente istruzione e formazione. Anche sul nostro territorio servono più prevenzione dell’abbandono, più ascolto e più sostegno educativo. Su questo misureremo l’azione del ministro, non sulla sua capacità di inventare un’altra polemica.
La scuola insegna la lingua, le regole comuni e il rispetto reciproco. Ogni giorno insegnanti e famiglie lavorano perché ragazzi diversi possano crescere insieme. Ministro Valditara, dia loro gli strumenti per farlo. Se vuole parlare di una fuga, cominci da chi la scuola la sta lasciando davvero.
Coalizione progressista per Asti 2027