A Cocconato tutto pronto per il Palio degli asini.
A Cocconato tutto pronto per il Palio degli asini.
Il programma: sabato 26 settembre avrà luogo la Cena Propiziatoria. In un’ambientazione perfettamente medievale, nobili, cortigiani e contadini torneranno ad abbigliarsi d’epoca per servire i commensali, mettendo la convivialità e la condivisione al centro della serata. Tra brindisi e buon cibo, borghigiani e visitatori si ritrovano uniti per fare il pieno di energia e propiziare la vittoria della giornata successiva. A sigillare la notte della vigilia, un affascinante spettacolo di giocolieri e mangiafuoco. La giornata di domenica si aprirà con la solenne Santa Messa e la benedizione dei Drappi. Alle 14 sarà dato il via il maestoso corteo storico: un viaggio nel tempo in cui i sette borghi del paese mettono in scena aneddoti e momenti storicamente autentici attraverso abiti d’epoca, scenografie e musiche d’atmosfera, il tutto accompagnato dal racconto appassionato della storica e amata voce del Palio. Alle 16, tra la trepidazione di piazza Melchiorre e piazza Cavour, sarà l’ora del Palio. Sotto la regia attenta del Capitano, corridori e asinelli si sfideranno in due avvincenti batterie qualificanti, un recupero e la finale per conquistare il prestigioso Drappo. E per chi arriva ultimo? Ad attenderlo c’è la celebre Acciuga, con l’onore e l’onere di offrire, nell’agosto dell’anno successivo, una grande festa a base di acciughe a tutto il paese. Tra le novità di questa 57ª edizione, annunciate dal Capitano Enrico Ferrero, l’ampliamento del corpo giudici con l’inserimento di un rappresentante per ciascun borgo, per garantire massima trasparenza e far sì che il valore della sana competitività non oscuri mai la gioia della festa.
Il Palio rappresenta un tuffo nel passato che trova radici profonde nella storia locale: tra il XII e il XIII secolo la signoria di Cocconato esercitava la propria giurisdizione su ben 27 comuni del territorio, fino al Vescovado di Vercelli. Un retaggio d’eccellenza che oggi si riflette nella forza e nel carattere del patrimonio enogastronomico e commerciale del paese. Un orgoglio per tutto il Piemonte. Nato in un momento storico in cui i paesi di collina rischiavano lo spopolamento, il Palio degli Asini ha saputo ribaltare la storia: oggi è una fucina di giovani, energia e senso di appartenenza. L’ingresso al borgo è libero. Per la cena, le tribune e le sedie del Palio è obbligatoria la prenotazione.