Tutto pronto per Arti e Mercanti: una due giorni dedicata al Medioevo
Il Settembre Astigiano è un mese di festa: storia, enogastronomia e tradizioni rincuorano gli astigiani di rientro dalle ferie e stupiscono i turisti che affollano, sempre più numerosi, il territorio. Tra i protagonisti indiscussi ci sono il Palio, il Festival delle Sagre, Wine Street, la Douja d’Or e, a chiudere il mese, Arti e Mercanti, che quest’anno taglia il traguardo del quarto di secolo.
La 25ª edizione di Arti e Mercanti, la rievocazione dell’antico borgo medievale organizzata dalla Cna di Asti, si svolgerà sabato 26 e domenica 27 settembre. Nel borgo che ospitava i bastioni della prima cerchia muraria comunale, le lancette torneranno a prima della scoperta dell’America, quando Asti era capitale indiscussa dei commerci, nonché fiorente centro finanziario. Passeggiando all’ombra della Torre Rossa, si potranno osservare artigiani al lavoro nelle loro botteghe, mercanti che espongono le loro preziose merci e osti intenti a preparare gustose pietanze tramandate da antiche ricette. Di tanto in tanto faranno capolino giullari e menestrelli, in una piazzola si potrà tirare con l’arco, poco distante ammirare maestosi destrieri. Lungo il tratto di corso Alfieri che va da piazza Santa Caterina a Palazzo Alfieri, saranno allestiti oltre 60 stand che alterneranno prodotti enogastronomici, oggettistica artigianale e intrattenimento in puro stile medievale. Tra le bancarelle si potranno trovare tutte le categorie merceologiche presenti ad Asti e nei mercati europei in epoca medievale, prima della scoperta dell’America. Banditi quindi il pomodoro, il cioccolato, le patate, il mais, la plastica, l’alluminio e tutto ciò che non appartiene a quel periodo storico.
L’aspetto enogastronomico sarà, come sempre, molto curato: zuppe, salumi, formaggi, farinata, arrosticini, pesce fritto, ciambelle, torte di mele o di nocciole, friciula, paella, birra artigianale, vino e altro ancora. Gli stand apriranno al pubblico sabato dalle 11 alle 24 e domenica dalle 10 alle 21. La cerimonia di inaugurazione si svolgerà sabato alle 17 in piazza Cairoli, subito prima, alle 16, è reovista la parata dei giovanissimi figuranti del Borgo Santa Maria Nuoba, vincitori della sfilata dei bambini del Palio 2026. Domenica alle 17, inoltre, il borgo di Arti e Mercanti ospiterà la Sfilata della vittoria per tributare i meritati onori al Rione San Martino San Rocco, vincitore del Palio.
“Il format è ormai collaudato e col tempo è entrato nel cuore di visitatori ed espositori – commenta Stefania Gagliano, direttrice della Cna di Asti -. Quest’anno, in occasione della 25ª edizione, verrà coniata una speciale moneta commemorativa in omaggio ai banchieri astigiani (i “lombardi”) che nel Medioevo gestivano il cambio valuta in tutta Europa. Ceramisti, pellettieri, falegnami, tessitori, sarti, tintori rievocheranno le botteghe degli antichi mestieri che la Cna si impegna da sempre a tutelare e promuovere. Inoltre, abbiamo riconfermato le gradite novità degli anni scorsi, con particolare attenzione alle scuole e alle famiglie”.
Sul fronte dell’intrattenimento, confermati giullari e acrobati dell’associazione culturale IannàTampé, i musici della Compagnia del Coniglio, i combattimenti dimostrativi di Asti Buhurt Club Asd, gli inossidabili Arcieri dell’Astarco Asd, i cavalli e gli asinelli di Donkey Ranch, pronti per il battesimo della sella.
Dopo il felice debutto dello scorso anno, confermata anche la presenza del Mercatino dei Libri della Biblioteca Astense Giorgio Faletti, dei volontari del Canile di Asti e delle scuole: gli studenti del Liceo Artistico Benedetto Alfieri, dell’istituto Castigliano, della scuola di Falegnameria Arti e Mastri di Montegrosso e dell’agenzia formativa Enaip Piemonte si cimenteranno con la rievocazione degli antichi mestieri.
Elena Fassio