Asti sarà la prima tappa del ciclo di convegni “Pronto Intervento – Insieme per una gestione tempestiva ed efficace del post-emergenza”
Asti sarà la prima tappa del ciclo di convegni “Pronto Intervento – Insieme per una gestione tempestiva ed efficace del post-emergenza”, promosso dalla Regione Piemonte per rafforzare il coordinamento tra Comuni, Province e Regione e fornire agli amministratori e ai tecnici del territorio strumenti concreti per affrontare con maggiore tempestività ed efficacia le conseguenze degli eventi calamitosi.
Il primo appuntamento si terrà martedì 6 ottobre, dalle ore 15 alle 18, nella Sala Consiliare della Provincia di Asti, in piazza Vittorio Alfieri 33, alla presenza dell’assessore regionale alle Opere pubbliche e Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Infrastrutture, Marco Gabusi.
«Il Piemonte vuole farsi trovare preparato – sottolinea l’assessore Marco Gabusi –. Gli eventi estremi che hanno colpito in questi anni i nostri territori ci ricordano quanto sia importante non soltanto intervenire rapidamente quando si verifica un’emergenza, ma soprattutto costruire prima una rete organizzativa capace di sapere chi deve fare cosa, con quali procedure e attraverso quali canali. Dietro un’alluvione, una frana o un evento calamitoso non ci sono soltanto infrastrutture danneggiate: ci sono comunità ferite e, purtroppo, in alcuni casi anche vite umane perdute. È proprio pensando a queste conseguenze che abbiamo il dovere di prepararci sempre meglio».
In questi anni la Regione Piemonte ha lavorato sia sul fronte della prevenzione del rischio idrogeologico sia su quello del pronto intervento e della ricostruzione, attraverso il finanziamento e la programmazione di opere e il coordinamento con gli enti locali. Nel 2026, ad esempio, la Regione ha proposto oltre 27 milioni di euro per 15 interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e ha approvato un programma di 94 interventi di manutenzione idraulica dei corsi d’acqua e oltre 4 milioni sulla legge 38.
«Abbiamo ricostruito, messo in sicurezza, finanziato opere e affrontato emergenze – prosegue Gabusi – ma non vogliamo limitarci a lasciare il Piemonte come lo abbiamo trovato: vogliamo lasciarlo più sicuro, più organizzato e più resiliente. Per questo oggi facciamo un passo ulteriore, andando direttamente sui territori e mettendo attorno allo stesso tavolo amministratori, tecnici e strutture regionali. La conoscenza delle procedure e il coordinamento possono fare la differenza soprattutto nelle prime ore e nei primi giorni successivi a un evento».
Il ciclo “Pronto Intervento” è rivolto ai sindaci piemontesi, ai settori tecnici territoriali nell’ambito delle Opere pubbliche, agli amministratori locali e a tutti i soggetti coinvolti nella gestione del post-emergenza. L’obiettivo è illustrare in maniera operativa procedure, strumenti e canali di interlocuzione con la Regione: dalla segnalazione e quantificazione dei danni ai sopralluoghi, dalle procedure amministrative agli interventi di somma urgenza e al rapido ripristino delle condizioni di sicurezza.
Il Settore regionale Infrastrutture e Pronto Intervento ha infatti tra le proprie competenze la verifica delle priorità e la programmazione degli interventi urgenti di sistemazione idrogeologica e di ripristino delle infrastrutture e degli edifici pubblici dopo gli eventi calamitosi, oltre al coordinamento degli interventi relativi ai danni subiti dai privati.
Agli incontri parteciperanno le diverse strutture dell’Assessorato, con un lavoro integrato tra Pronto Intervento, Opere pubbliche, Difesa del suolo e Protezione civile, insieme ai settori tecnici regionali decentrati. Una presenza congiunta pensata per dare risposte concrete ai territori e consolidare un linguaggio e procedure condivise tra i diversi livelli istituzionali.
«Comune, Provincia e Regione sono parte della stessa squadra – conclude Gabusi –. Nelle emergenze non esistono distanze istituzionali: occorre sapere immediatamente a chi rivolgersi, quali procedure attivare e come intervenire. Più siamo coordinati prima dell’emergenza, più saremo efficaci quando saremo chiamati ad affrontarla. Questo ciclo di incontri nasce esattamente con questo spirito: prevenire, affrontare e ricostruire insieme, perché istituzioni unite significano territori e comunità più forti».
Dopo Asti, il ciclo proseguirà sul territorio piemontese con gli appuntamenti di Cuneo il 13 ottobre, Novara-Verbania il 19 ottobre, Vercelli-Biella il 23 ottobre, per poi chiudere all’Auditorium della Regione Piemonte il 9 novembre, tutti dalle ore 15 alle 18.
Considerata la capienza limitata delle sale, sarà inoltre possibile seguire gli incontri in video-collegamento, così da consentire la più ampia partecipazione possibile da parte di sindaci, amministratori e tecnici interessati.