Cpia, lunedì i primi studenti nei nuovi spazi dell’Enofila
Nuovi spazi per il Cpia 1 Asti “Maestro Eugenio Guglielminetti”. Lunedì 5 ottobre sono entrati nelle aule dell’Enofila i primi studenti, segnando l’avvio delle attività nella nuova sede messa a disposizione dal Comune di Asti.
L’utilizzo degli spazi dell’Enofila permetterà al CPIA di ampliare e consolidare le proprie attività, mettendo a disposizione ambienti adeguati per i percorsi educativi e formativi rivolti a una comunità sempre più diversificata.
«Quando un Comune mette a disposizione spazi per l’educazione, sta investendo concretamente nel futuro della propria comunità – sottolinea il Sindaco di Asti –. Il Cpia rappresenta una presenza importante per la nostra città: attraverso la formazione crea opportunità, favorisce l’integrazione e consente a tante persone di acquisire strumenti fondamentali per costruire il proprio percorso di vita e di lavoro».
«Dare spazio all’istruzione significa dare spazio alle persone e al loro futuro – dichiara l’Assessore all’Istruzione Loretta Bologna -. Con il Cpia investiamo in opportunità, inclusione e crescita per la nostra comunità».
«Abbiamo lavorato insieme al dirigente Davide Bosso per individuare una soluzione concreta alle esigenze del CPIA e siamo riusciti a valorizzare una struttura importante come l’Enofila – aggiunge il Sindaco –. È un esempio di come gli spazi pubblici possano essere messi al servizio della comunità e diventare luoghi di crescita, incontro e inclusione».
La collaborazione tra Amministrazione Comunale e CPIA si inserisce in una più ampia attenzione alle politiche educative e alla valorizzazione delle opportunità formative presenti sul territorio.
L’apertura degli spazi dell’Enofila arriva in una fase di forte crescita dell’istituto statale di istruzione degli adulti astigiano. Nell’anno scolastico 2025/26 la scuola ha registrato 3.894 iscritti, provenienti da quasi cento Paesi. Sono stati 2.281 gli studenti dei percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana, 423 quelli del primo livello per il conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo e 106 gli iscritti al secondo periodo, propedeutico alla prosecuzione degli studi nella scuola superiore. Numeri che negli ultimi anni hanno posto con sempre maggiore evidenza il problema degli spazi disponibili. Da qui la scelta di utilizzare alcuni locali dell’Enofila. Il Comune li ha messi a disposizione e il Cpia si è occupato direttamente della loro sistemazione e dell’arredamento, riuscendo a renderli utilizzabili in tempi rapidi.
Educazione, formazione e integrazione sono strumenti essenziali per costruire una città che sappia guardare al futuro e offrire opportunità a tutti. La scelta di destinare alcune aule dell’Enofila alle attività del CPIA va in questa direzione, trasformando uno spazio pubblico in una risorsa concreta per la comunità astigiana.