La locandina della Gazzetta d’Asti: ecco i principali argomenti della settimana
Trentanovesimo numero dell’anno per la Gazzetta d’Asti che nel 2026 spegne 127 candeline. Ecco i principali argomenti trattati sul giornale in edicola da venerdì 16 ottobre 2026.
Biglia e Coppo, la sfida a colpi di manifesti
Ha iniziato Marcello Coppo con una campagna a promuovere il suo operato sugli autobus dell’Asp, ha proseguito in questi giorni Debora Biglia con i suoi manifesti programmatici sui cartelloni in città. La “battaglia” per candidarsi a sindaco della città nel centro-destra è ufficialmente iniziata. Biglia e Coppo sono entrambi papabili: la prima di Forza Italia è consigliera regionale emergente; il secondo è esponente di punta di Fratelli d’Italia e deputato alla Camera.
I due partiti sono in corsa dopo che la Lega si sarebbe presa la candidatura ad Alessandria. Ma c’è il terzo incomodo ed è Stefania Morra che è fortemente appoggiata dal sindaco Rasero. Morra però non ha ancora sciolto le sue riserve: un conto è essere assessore, anche se vice-sindaco, un altro è fare il primo cittadino. Se è vero che “potere è donna”, la favorita diventerebbe a questo punto Debora Biglia.
Auguri papa Leone
Mentre scriviamo il Papa è ancora ricoverato al Policlinico Gemelli dopo l’intervento chirurgico al polmone. Da parte di Gazzetta d’Asti, pensando di interpretare il pensiero di molti, un augurio di pronta e completa guarigione.
Ethica, un forum sulla guerra
Il focus di questa settimana è interamente dedicato al convegno di Etica “L’Europa e la guerra”, che si svolge da ieri a domani in tre sedi: Alessandria, Asti e Cisterna.
Un convegno con nomi prestigiosi che dà lustro all’impegno del sodalizio, diretto da Carlo Bosticco (nella foto). Ma soprattutto un convegno che punta a far riflettere su come siamo in un mondo ben diverso da quello del dopo Guerra Fredda. Un mondo che fatica a trovare un ordine mondiale, perché per ora l’impressione è quello del grande disordine, di cui sono capaci gli autocrati e gli eterni adolescenti, anche ottantenni.
E’ significativo pensare che la domanda sull’etica non sia solo più rivolta alla vita dei singoli e delle comunità, ma direttamente all’ordine mondiale, quando diventa difficile cogliere i valori comuni al di là della appartenenze e delle sfere di interesse.
Veglia Missionaria e mandato a don Paolo Lungo
Quest’anno la Veglia Missionaria assume un valore particolare. Sabato, alle 21, in Torretta sarà conferito il mandato missionario a don Paolo Lungo che a novembre partirà per la missione a Tassia in Kenya, dopo il corso di preparazione che sta frequentando al Cum di Verona.
Fiere, da Calosso a Mombercelli a Ferrere
Si inaugura oggi a Calosso l’originale Fiera del Rapulè.
Sabato e domenica la fiera del tartufo a Mombercelli.
Ferrere Miele nel fine settimana con il dolce sapore del miele.
Il mondo della scuola si mobilita
Oggi, venerdì 16 ottobre, il mondo della scuola torna a mobilitarsi. Lo sciopero nazionale, proclamato dal Sisa (Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente), coinvolgerà per l’intera giornata gli insegnanti, dirigenti scolastici e personale Ata che vorranno aderire, sia di ruolo sia precari.
Al centro della protesta ci sono soprattutto le condizioni economiche e lavorative del personale scolastico. Il Sisa chiede aumenti degli stipendi di almeno il 20% netto per recuperare il potere d’acquisto perso con l’inflazione, nuove assunzioni per coprire i posti vacanti e una maggiore uniformità di trattamento economico e orario tra gli insegnanti dei diversi gradi scolastici. Tra le altre richieste figurano una riforma delle modalità di selezione dei dirigenti scolastici e interventi sulla formazione e sul pensionamento del personale.
L’ultimo sciopero proclamato dalla sigla, il 27 marzo 2026, aveva visto un’adesione dell’1,28%, secondo i dati ministeriali. Dall’inizio di quest’anno scolastico, invece, il personale scolastico è già stato coinvolto nello sciopero nazionale del 2 ottobre proclamato dal Csle, la Confederazione Sindacale Lavoratori Europei, insieme ai settori della sanità e dei trasporti. Le richieste erano le stesse della mobilitazione di oggi: aumenti salariali, contrasto al carovita, riduzione della pressione fiscale.
Dopo il maltempo torna il sereno, lavori terminati al cimitero
Il cimitero cittadino è tornato alla normalità dopo il violento temporale che a settembre aveva causato non pochi danni. Ieri, giovedì, le aree che erano state interdette dopo il maltempo, infatti, sono tornate fruibili e i lavori di ripristino e messa in sicurezza sono terminati. Lavori costati 108 mila euro anticipati, al momento, dal Comune.