La salute mentale al centro di “Asti Si’Cura”
Cosa significa stare bene sul lavoro? Il benessere di un lavoratore va a incidere anche sulla sua produttività? Sono solo alcune delle domande a cui verrà data una risposta nel corso della settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro che quest’anno è improntata sulla salute mentale. Un tema globale che, come succede da tre anni a questa parte, sul locale si traduce con una lunga serie di appuntamenti “trasversali”, da convegni a seminari, passando per proiezioni e incontri, promosso da prefettura, sindacati confederali, Inail, associazioni di categoria, Asl At e tanti, tanti altri enti del territorio e che non si svolgeranno solo in città ma anche in provincia.
“Il benessere del lavoratore e del datore di lavoro contribuiscono a migliorare la produttività, ma anche il senso di cittadinanza delle persone”, ne è sicura il viceprefetto vicario Barbara Buffa che sottolinea come quello di quest’anno sia un tema che riguarda tutti noi, studenti, lavoratori, genitori, insegnati, insomma la società nella sua interezza.
E il fatto che Asti Si’Cura, questo il titolo della manifestazione, sia giunta alla sua terza edizione è un aspetto di non poco conto secondo Silvia Rivetti, direttore provinciale dell’Inail: “Solo così, con un percorso che va avanti nel tempo, si può fare cultura della sicurezza che è quello che, alla fine, fa la vera differenza”, ha detto.
Due le parole chiave su cui si declineranno tutti gli appuntamenti concentrati tra lunedì 19 e venerdì 23 novembre: conoscenza e prevenzione.
“I rischi psicologici sul lavoro sono poco conosciuti e il nostro obiettivo è quello di farli emergere e quindi conoscenza – ha aggiunto Rivetti -. Conosciuti i rischi bisogna capire come fare a evitarli, quindi prevenzione”.
Al fianco della macchina organizzativa, da sempre anche il Csvaa, con il suo presidente Francesco Marzo: “Il tema della sicurezza fa parte della nostra missione da sempre e facciamo formazione alle centinaia di associazione che fanno parte della nostra associazione – ha commentato -. Se riusciremo a ridurre il numero di tre vittime al giorno sul lavoro dovremo essere orgogliosi del percorso intrapreso, ma penso che siamo sulla strada giusta”.
In questa edizione, come detto, particolare attenzione sarà dedicata alle iniziative volte a favorire il benessere organizzativo, la gestione dei fattori di stress lavoro-correlato, la prevenzione dei rischi psicosociali e la diffusione di buone pratiche in grado di migliorare la qualità della vita lavorativa, nella consapevolezza che la tutela della persona costituisce il presupposto fondamentale per uno sviluppo sociale ed economico sostenibile.
“Pensate che il 29% dei lavoratori soffre di stress o ansia da lavoro e il 44% riceve pressioni eccessive o sovraccarici di lavoro appunto – ha commentato Stefano Calella, presidente del Comitato Consultivo Provinciale dell’Inail –. Parlando ancora di numeri sempre a livello europeo si sono contati 840 mila decessi correlati a disturbi mentali o malattie mentali”.
Quindi è sempre più importante parlare di questi aspetti e farlo anche e soprattutto con i giovani: “Se non riusciamo ad agire nell’immediato almeno che i semi che stiamo seminando abbiano un effetto a lungo termine”, ha precisato.
Come da tradizione Asti Si’Cura è legata a doppio noto anche all’arte: anche quest’anno il Maestro Paolo Fresu ha realizzato un’opera pittorica, “Lavorare Volando”, che attraverso la raffigurazione simbolica di una macchina volante sostenuta da una vela e condotta da due persone che collaborano nel medesimo percorso, richiama i valori della sicurezza, della fiducia reciproca, del benessere organizzativo e della salute mentale nei luoghi di lavoro, temi centrali dell’iniziativa di quest’anno. Il volo diventa così metafora di un ambiente lavorativo sano e sicuro, nel quale la prevenzione, la partecipazione e la cura della persona consentono di affrontare le sfide quotidiane con maggiore serenità e consapevolezza.
Ecco il programma della settimana
Si comincia lunedì 19 ottobre alle 9.30 con il momento inaugurale della settimana, il convegno, in prefettura, organizzato dall’Inail con studenti e autorità.
Alle 14.30 nell’aula magna di Asti i sindacati Cgil, Cisl e Uil parleranno del lavoro che fa bene: “Parti sociali e istituzioni insieme per la salute mentale, la prevenzione dei rischi psicosociali e il benessere organizzativo”.
Martedì 20 ottobre alle 9 alla Cassa Edile incontro dedicato agli studenti “Costruire il futuro in sicurezza: innovazione, formazione e cultura del lavoro nel nuovo Laboratorio Scuola di Asti”; alle 9.30 al Diavolo Rosso si parlerà di violenza attraverso il teatro (Spazio Sicuro Aps “Conoscere per cambiare”; alle 14.30 nella sede di Confoccoperative incontro con gli studenti dal titolo “Stare bene per lavorare bene”.
Mercoledì 21 alle 9 nell’aula magna dell’università convengo “Lavorare felici” aperto a studenti e cittadinanza e promosso da Federmanager; alle 9.30 nell’aula magna dell’istituto Penna l’Ente Bilaterale Agricolo e Territoriale presenta Farm Stress.
Giovedì 22 alle 8.45 il Teatro Alfieri ospiterà il convegno promosso dalla Rete Scuole Provincia di Asti “Salute mentale, benessere organizzativo e rischi psicosociali: scuola, mondo del lavoro e istituzioni a confronto per una nuova cultura del benessere organizzativo”. Alle 9 Rotary Club, Panathlon e Coni promuoveranno una camminata che prenderà il via davanti all’Università; alle 10, invece, Uiltucs e UIl promuoveranno un convegno dal titolo “Formazione e prevenzione per la sicurezza sul lavoro nel terziario”. Alle 10.30 al Cpia verrà poi presentato il libretto “Torna a casa, papà”, mentre alle 11 all’Ebap conferenza per la presentazione di un video sull’attività Rlst all’interno delle imprese artigiane.
Si prosegue venerdì 23 ottobre con molti appuntamenti: alle 9.15, in Sala Pastrone, Cigil, Cisl e Uil promuoveranno la proiezione del film “She” di Parsifal Reparato; alle 9.30 nella sede dell’Unione Industriale si parlerà dei contenuti dell’accordo Stato-Regioni in materia di sicurezza sul lavoro con un focus sulla valutazione dello stress lavoro correlato; alle 9.30 l’Ordine dei consulenti del Lavoro di Asti incontreranno gli studenti sul tema “Insieme per la promozione della salute mentale negli ambienti di lavoro”; alle 10.30 all’università i vigili del fuoco terranno una conferenza sulla valutazione dello stress da lavoro correlato. Alle 14 al Palamenta di Piovà Massaia la Rete Scuola della Provincia insieme all’Ic Castelnuovo Don Bosco, Cocconato e Montiglio presenteranno il convegno “Scuola sicura e inclusiva dal riconoscimento delle neurodivergenze al progetto di vita”; alle 15 nel parco Griffa ci sarà la deposizione della corona sotto il monumento Anmil ai caduti del lavoro; alle 16.30 Atpica, Oicce, Aias e Assoforma promuoveranno on line il webinar “Etichettatura e rischio chimico in enologia”.
Il cartellone si chiuderà alle 19.30 al Foro Boario di San Damiano con un momento di confronto tra tutti gli attori di Asti Si’Cura e con un apericena a cura degli studenti dell’Istituto Penna della cittadina.
> St.P.