La locandina della Gazzetta d’Asti: ecco i principali argomenti della settimana
Quarantesimo numero dell’anno per la Gazzetta d’Asti che nel 2026 spegne 127 candeline. Ecco i principali argomenti trattati sul giornale in edicola da venerdì 23 ottobre 2026.
Studenti in piazza: meno armi più scuola
Vedendo le rivolte francesi e notando le troppe criticità del sistema scolastico, anche gli studenti astigiani scendono in piazza contro il degrado scolastico con un corteo studentesco in programma oggi con ritrovo alle 8.30 in piazza Roma e partenza alle 9.
Si tratta di un corteo indetto in seguito a una grande assemblea organizzativa proposta dal movimento studentesco, che aveva intercettato la volontà degli studenti che in queste settimane avevano dato vita a gruppi di sciopero per pretendere un cambiamento.
I motivi dietro le movimentazioni nelle scuole sono chiari: il ritorno del razzismo senza vergogna di verso gli alunni o tra alunni; il costo elevato del materiale scolastico obbligatorio; le strutture scolastiche non a norma di sicurezza; la destinazione dei fondi statali alle armi e non all’istruzione o sanità; la richiesta di una scuola che prenda sul serio l’educazione civica, insegni a essere umani e ad autogestirsi.
“Uno degli aspetti principali emersi in assemblea – spiega Matilde Sottile, studentessa appartenente al movimento studentesco – è la fatiscenza di alcuni locali scolastici, in cui spesso, se piove, entra l’acqua in classe o c’è il serio rischio che cadano tegole in testa. L’altro aspetto molto comune è la persistenza del razzismo e delle discriminazioni nelle scuole verso gli stranieri, le persone con disabilità o chi ascolta musica alternativa e si veste in modo originale”.
Le richieste non sono tante, ma ben specifiche. Gli studenti vogliono una scuola nuova, che metta al centro l’umanità e l’autogestione.
“Questa è una manifestazione del tutto pacifica e senza schieramenti politici: – sottolinea Sottile -. Solo lotta e tanta grinta per chiedere una revisione del sistema. Il nostro obiettivo per oggi 23 ottobre è dimostrare che gli studenti sono uniti da ideali chiari e condivisi: non scendiamo in piazza per dichiarare guerra al sistema, ma per offrire una collaborazione costruttiva a chi prende le decisioni dall’alto, affinché si possa costruire insieme un’istruzione migliore”.
Il corteo, come detto, partirà da piazza Roma per proseguire in corso Alfieri, piazza Alfieri, corso Einaudi, corso Matteotti, piazza Amendola e per terminare nuovamente in centro.
Sono attesi centinaia di studenti delle scuole superiori cittadine ma anche un ingente dispiegamento di forze dell’ordine.
Chissà se verrà comunque soddisfatta la richiesta di Daniele Carollo, candidato sindaco della lista civica “Voice of People” che ha chiesto l’impiego di 2000 uomini delle forze dell’ordine, auspicando un’Asti blindata.
Dal canto loro, gli studenti che nel volantino hanno sottolineato come il corteo voglia essere una manifestazione “completamente pacifica”, parlando di una regola principale, quella del rispetto reciproco anche verso l’ambiente, quindi “niente inquinamento né violenza fisica o verbale”. Hanno suggerito anche di non portare bandiere di alcun tipo, di schieramento politico o di altro genere.
Nessun riferimento alla politica è inoltre “gradito”.
Ingresso e nuova nomina
La parrocchia della Ss Annunziata di Tanaro ha accolto domenica scorsa il nuovo parroco, padre Luigi Testa, già parroco di San Paolo e San Martino-San Rocco, dopo il ritiro di don Mino Vittone.
Un altro cambio si è reso necessario nella Zona Ovest. Dal momento che il vicario zonale don Luca Solaro è stato trasferito a N. S. di Lourdes alla Torretta, è stato sostituito da don Carlo Rampone, parroco di Villanova, Dusino S. Michele e San Paolo Solbrito.
Banca di Asti, Armosino sarà la presidente
Sarà Maria Teresa Armosino la prossima presidente della Banca di Asti. La riunione dell’assemblea degli azionisti dell’ente di credito programmata per lunedì 2 novembre dovrebbe sancire la sua nomina per succedere a Maurizio Rasero che si era dimesso un po’ a sorpresa il 15 settembre. La conferma arriva da una nota stampa della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti che annuncia che il cda “ha individuato nell’avvocato Maria Teresa Armosino la figura da proporre per la carica di presidente della Banca di Asti”. Non è una sorpresa perché già all’indomani delle dimissioni di Rasero il suo nome era al primo posto per la presidenza. Armosino è una politica di lungo corso: è stata anche presidente della Provincia.
Stato di agitazione in “stand by”
Stato di agitazione non sospeso ma forse una luce in fondo al tunnel si intravede.
Ieri, giovedì, le Rsu dell’Asl At hanno avuto un confronto con la dirigenza dell’Azienda sanitaria Locale in Prefettura, portandosi a casa delle promesse. Sfuma così l’ipotesi di uno sciopero che avrebbe coinvolto centinaia di dipendenti del comparto sanità che lamentavano serie criticità, una su tutte quella legata alle indennità non pagate e non adeguate ai turni di 12 ore.
Stefania Morra verso le dimissioni da vice sindaco
Stefania Morra sta per rassegnare le dimissioni da vice sindaco di Asti e assessore ai Lavori Pubblica. Ha vinto, infatti, un concorso per diventare dirigente in Provincia. Tramonta così anche la possibilità di una sua candidatura a sindaco.
Cultura
Doppio appuntamento sabato per Stefania Belmondo a Nizza e ad Asti.
A spasso per…
Alla scoperta dei “tesori” dei nostri paesi: stavolta tocca a Pino d’Asti.