Tre domande a… Carlo Bosticco
Carlo Bosticco, imprenditore astigiano proprietario della Format, da aprile 2025 è il presidente di Ethica-Forum di riflessione, dedicato alla formazione etica delle persone. L’associazione, nata ad Asti nel 1991, si propone di fornire strumenti per un esercizio responsabile della libertà, offrendo contributi e stimolando dialoghi su temi di grande portata e attualità, proposti da qualificati rappresentanti dei mondi della cultura, dell’impresa e della politica. Il convegno di questo fine settimana si inserisce pienamente in tale contesto.
Ethica è attiva da 35 anni. Quanto è attuale la sua mission?
“Attualissima direi, forse è più attuale oggi di quando è stata fondata. Nel 1991 eravamo nel periodo di Mani Pulite e Ethica si poneva l’obiettivo di lavorare sul cambiamento di quegli approcci, trovarne di nuovi, tornare a una normalità dove l’etica stesse alla base delle scelte, soprattutto in campi come la politica e l’imprenditoria. Sappiamo però che l’essere umano impara poco dalla Storia e tende a ripetere gli sbagli del passato, ma lo spirito con cui nacque Ethica fu quello”.
Quali sono gli argomenti su cui maggiormente concentrate l’attenzione?
“Oggi Ethica sta cercando nuove dimensioni, tenendo conto del fatto che, quando nacque, non esistevano il web, i social, l’intelligenza artificiale. Questi sono temi su cui ci stiamo concentrando molto oggi, partendo anche dall’Enciclica di Papa Leone. L’etica è l’unica arma che abbiamo per difenderci dagli abusi dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale”.
Nel corso degli anni come è cresciuta la rete di collaborazioni?
“Ethica ha vissuto un periodo di oscurantismo. Gli anni d’oro furono quelli tra il 2000 e il 2010, quando, tra gli altri, era attivo il progetto di Master in Educazione civica in collaborazione con il James Madison Program dell’Università di Princeton, culminato con la visita ad Asti dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Il Comitato Scientifico dell’epoca era di enorme spessore e Asti aveva un tessuto di industriali illuminati; una serie di concause che hanno portato la nostra realtà ai massimi splendori. Dopodichè è rallentata l’attività, fino alla sospensione con il covid, arrivando a una inoperosità per 5-6 anni. Ora abbiamo ripreso, dando a Ethica una dimensione più autosostenibile e facendo passi ben misurati. Ciò che ci sorprende è che, nonostante il periodo di stallo, il nome di Ethica è sempre riconosciuto e stimato, segno che si è sempre lavorato bene”.