Montegrosso, a breve l’inaugurazione della variante, un’opera essenziale per il paese
Un sogno che si sta per realizzare. Un sogno iniziato quattro ani fa con l’allora sindaco Marco Curto e ora portato a termine con tanta caparbietà dall’attuale primo cittadino Monica Masino. Stiamo parlando della Variante di Montegrosso, che collegherà la statale 456 “Asti Mare” alla strada provinciale che porta in direzione di Mombercelli e percorre la Val Tiglione, al di sotto della linea ferroviaria Asti-Nizza Monferrato, eliminando il traffico pesante, soprattutto degli autoarticolati, dal centro del paese.
Il progetto di costruzione della Variante, in carico all’Unione Collinare “Tra Langa e Monferrato”, opera complementare dell’autostrada Asti-Cuneo, prevede 1,8 chilometri di strada e due “interferenze” importanti: il ponte sul Tiglione, già realizzato due anni fa, e il sottopasso della linea ferroviaria Asti-Nizza.
Un’opera fondamentale per il paese che ha visto coinvolti diversi enti e con ogni fase che ha richiesto grande impegno. “Gli sforzi di tutti sono stati tanti e le ultime operazioni di questi giorni di asfaltatura sono una grande emozione che ci ripagano di tanto lavoro e preoccupazioni – commenta il sindaco Masino – Ringrazio tutti quelli che sono stati impegnati nella realizzazione dell’importante progetto della Variante: l’azienda Essen Italia Spa, geom. Pierro, che ha montato i ponti provvisori sulla ferrovia per consentire il passaggio dei treni; la Sac srl, ing. Farina, la ditta che ha spinto la struttura in cemento armato sotto il rilevato ferroviario; la Ediltech che ha realizzato l’opera in cemento armato; la Cs Costruzioni General Contractor, ma soprattutto tutti gli operai che hanno contribuito in modo attivo alla buona riuscita dell’opera, che vede la direzione lavori dell’ingegner Drago e il segretario comunale Enzo Carafa come responsabile unico del procedimento”.
Dopo aver individuato l’area ormai quattro anni fa, si era proceduto con i privati dei terreni per l’acquisto delle porzioni interessate. Poi la parte più complessa e ardita: la realizzazione del sottopasso della linea ferroviaria che collegherà la futura variante da Montaldo verso Montegrosso zona Asti-Mare, consentendo così ai mezzi pesanti di evitare il centro del paese.
Un’opera di alta ingegneria, con la perforazione del sottopasso ferroviario senza la chiusura della linea, che ha garantito il normale transito dei treni. In particolare l’inserimento della struttura in cemento armato attraverso appositi macchinari posizionati su dei binari di cemento che la spingono nel vero senso della parola attraverso dei martinetti idraulici al di sotto della strada ferrata, formando così il sottopasso.
“Era la prima volta che assistevamo ad un’operazione così altamente tecnologica”, afferma il sindaco Monica Masino che in prima persona, assieme al suo gruppo di maggioranza, aveva voluto seguire da vicino l’emozionante fase della spinta sotto la ferrovia.
In questi mesi sono state realizzate le rotatorie, una a Montaldo, l’altra all’imbocco della strada che porta verso Agliano, utili da collegamento alla Variante. Ora si sta terminando la realizzazione del manto stradale con asfaltatura e installazione dell’illuminazione. A breve il primo cittadino darà notizia dell’inaugurazione di questo importantissimo progetto.
Giovanni Bianco