Nizza Monferrato, ciclo di incontri su “La Madonna”
Alla Casa Madre delle Figlie di Maria Ausiliatrice in viale Don Bosco 40 a Nizza sta per iniziare un ciclo di incontri dal titolo “Le mura raccontano”; i partecipanti saranno accompagnati alla scoperta dei luoghi, dei personaggi e delle memorie dello storico istituto da tutti conosciuto familiarmente come “La Madonna”. L’iniziativa propone una viaggio ideale attraverso ambienti, conoscendo personaggi e prendendo visione di documenti che hanno segnato non soltanto la storia dell’Istituto, ma anche le vicende della città nella quale un primo lotto di edifici acquistati da Don Bosco nel 1877 è divenuto dal 1879 al 1929 il cuore dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice ora presente in tutto il Mondo; Casa Madre per i primi cinquant’anni, ha ospitato per circa un secolo e mezzo la vita di generazioni di ragazze, educatrici, religiose e persone che hanno contribuito a scrivere i primi capitoli di una storia di fede ben lungi dall’essere conclusa.
Il primo appuntamento è già in programma lunedì 9 novembre alle 21; sarà un incontro dedicato al rapporto tra Don Bosco e Nizza Monferrato; sabato 19 dicembre alle 10,30 ci si avventurerà alla scoperta delle opere educative cresciute attorno al cortile e alla chiesa del Sacro Cuore.
Dopo la pausa natalizia gli incontri riprenderanno domenica 10 gennaio alle 17 quando si effettuerà una visita guidata alla cameretta di Madre Mazzarello, luogo che conserva il ricordo della presenza della fondatrice della Congregazione e lunedì 15 febbraio alle 21 si entrerà nel cuore spirituale del complesso con la visita al santuario di Nostra Signora delle Grazie di cui si narreranno le vicende storiche soffermandosi anche sulle testimonianze artistiche e religiose presenti. Sabato 6 marzo alle 10 è in programma la visita alla biblioteca e all’archivio storico, ricchi di un patrimonio composto da libri, fotografie, lettere e documenti che custodiscono la memoria delle persone che sono state protagoniste degli avvenimenti li accaduti. L’ultimo incontro è previsto per domenica 11 aprile alle 17 nella Sala della Memoria per concludersi con la visita all’osservatorio meteorologico facendo così scoprire gli aspetti meno conosciuti della vita culturale sempre vivace che lì si è sviluppata.
Di. Esse. Bi.