Polizia più trasparente e alla portata della cittadinanza: è on line la carta dei servizi della questura
Uno strumento di orientamento per la popolazione, un documento ufficiale che, con trasparenza, spiega il ruolo e i compiti della Polizia di Stato, ma anche permette il facile accesso a tutta la modulistica utile dai passaporti, alle richieste per manifestazioni, solo per fare qualche esempio. E’ la Carta dei Servizi presentata ieri, giovedì, in questura, un “ultimo atto” del questore Maria Di Donato a pochi giorni dal suo pensionamento, un regalo per la cittadinanza tutta, un pensiero avuto fino dal suo insediamento nel luglio del 2023.
Si tratta di un atto ufficiale, da 190 pagina, già consultabile on line, che chiarisce in modo semplice, non “burocratese” i compiti della polizia, ma anche la sua organizzazione, i servizi che offre, di che uffici è composta, ma, soprattutto, mette a disposizione i moduli che servono a noi cittadini in materia di armi, permessi di soggiorno, licenze e tanto altro.
Un lavoro durato mesi frutto della collaborazione tra la polizia astigiana e il liceo Classico Vittorio Alfieri. Già, perché dietro la carta c’è l’impegno di quattro donne, questore compreso, frutto del progetto di “alternanza scuola lavoro” che ha coinvolto Asya Margherita Ompeo, che oggi frequenta il quinto anno del Classico, e che ha il sogno di entrare nelle forze dell’ordine, magari proprio in polizia. Lei, in alternanza scuola-lavoro, nei corridoi della questura di corso XXV aprile ha incontrato l’agente scelto Ilenia Iadicicco in forze alla Polizia Scientifica, ma con studi classici alle spalle, una laurea in Giurisprudenza e la passione per la scrittura. L’agente scelto, è stata individuata da Di Donato per portare avanti l’ambizioso progetto di redigere la carta, ed è diventata tutor della studentessa. La quarta donna al servizio del documento è stata Chiara Dalla Mariga, assistente amministrativa della questura assegnata proprio all’Ufficio Immigrazione che ha avuto il compito di occuparsi della parte dedicata alla modulistica.
“Abbiamo voluto raccontarci in un’ottica di trasparenza – ha commentato Di Donato -, con l’obiettivo di semplificare, rendere più trasparenti appunto e ottimizzare i rapporti con i cittadini”. C’è una parte dedicata alla storia della questura,ma ci sono anche le descrizioni delle App a servizio dell’utenza, una su tutte quella che offre la possibilità di denunciare “on line”. Inoltre il documento si trova disponibile completamente in italiano, ma anche con l’indice in inglese.
“E’ stato un lavoro gratificante – ha commentato Iadicicco -. Per questo voglio ringraziare il questore che fin dal suo insediamento ha avuto un’attenzione focale sui giovani, dai più piccoli fino ai ragazzi grandi. L’attenzione ai ragazzi li distoglie da strade che sarebbero più facili ma certamente non sempre giuste”.
E lavorando al fianco di Asya, che si è occupata di strutturare la parte iniziale, dopo essere stata attentamente formata, questa cura verso le nuove generazioni.
“Abbiamo immaginato una famiglia che debba chiedere qualcosa e ci siamo adoperati di dare risposte chiare e semplici”, ha aggiunto l’agente scelto, spiegando la genesi della carta che offre quindi una comunicazione pulita, efficace e utile.
“E’ uno sgravio anche per molti uffici come Comuni, Poste, Caf ai quali molti si rivolgono per la modulistica che ora invece è disponibile nel nostro documento”, le ha fatto eco Dalla Mariga.
E questo documento rappresenta anche una vera soddisfazione per la giovane Asya: “Il mio sogno era quello di ambientarmi in un ambiente istituzionale come quello della polizia – ha confessato -. Consiglio a tutti i miei compagni di intraprendere un percorso di alternanza scuola-lavoro e di avvicinarsi alle istituzioni il più possibile”.
Insomma un lavoro di quadra, tutto al femminile che risponde in pieno al motto della Polizia di Stato: “Esserci sempre”.