Domenica 22 novembre al Teatro Alfieri la cerimonia finale del Premio Asti d’Appello
Grande attesa per la cerimonia conclusiva del Premio Asti d’Appello, che si terrà domenica 22 novembre alle 16,30 al Teatro Alfieri di Asti. Il Premio, organizzato dall’omonima associazione, è giunto alla diciottesima edizione.
Questi i finalisti dell’edizione 2026: Barbara Baraldi, Gli omicidi dei tarocchi, (Giunti) dal Premio Scerbanenco; Anna Folli, Prendersi tutto, (Neri Pozza) dal Premio Rapallo; Chiara Francini, Le querce non fanno limoni (Rizzoli) dal Premio Donna Scrittrice; Mattia Insolia, La vita giovane, (Mondadori), dal Premio Viareggio; Emilio Jona, Quattro donne (Neri Pozza), dal Premio Alassio; Andrea Kerbaker, Casa, dolce casa, (Guanda) dal Premio Wondy; Antiniska Pozzi, Tanto domani muori, (Harper Collins), dal Premio Alassio; Elena Rui, Vedove di Camus, (L’Orma), dal Premio Strega.
A giudicare le opere una doppia giuria: popolare e togata.
La giuria popolare voterà domenica 15 novembre dalle 16 alle 17.30 alla Biblioteca Astense.
Al termine delle votazioni, alle 18, si terrà la presentazione del volume di Giorgio Caponetti Uccidete Cavour. Vita leggendaria e morte misteriosa del conte che fece l’Italia (Utet, 2026), aperta a tutti con ingresso libero.
A comporre la giuria togata: Guido Carlo Alleva, avvocato del foro di Milano; Giulio Biino, notaio; Alberto Giannone, presidente della sezione penale del Tribunale di Asti; Simona Grabbi, avvocato del Foro di Torino; Cristiana Maccagno Benessia, avvocato del Foro di Torino; Paolo Rampini, presidente del Tribunale di Alessandria; Marco Rossi, avvocato del Foro di Torino
A queste valutazioni si sommeranno quelle espresse dalla giuria giovane: per l’edizione 2026 hanno confermato la loro partecipazione 138 allieve e allievi che frequentano dalla classe I alla classe IV dei Licei Classico, Scientifico e Artistico, dell’Istituto tecnico Giobert, dell’Istituto Monti, dell’IPSIA Castigliano di Castelnuovo don Bosco e dell’Istituto Agrario Penna con gli insegnanti referenti. Inoltre partecipano alla giuria giovane alcuni studenti interni alla Casa di Reclusione di Quarto d’Asti.
Lunedì 16 novembre alle 15 in Biblioteca una rappresentanza di ogni istituto dialogherà con il giornalista Carlo Francesco Conti sui libri in gara.
Fondamentale anche quest’anno il lavoro di “lettura preventiva” di un gruppo di socie e soci del Premio (Simona Baronchelli, Rosella Gerbi, Emanuela Gardenghi, Anna Maria Migliarini, Dario Schilleci, Gianluca Stanchi), soprannominati “Ghost readers”, che si sono resi disponibili a leggere tutti i volumi finalisti nei premi letterari (oltre 50 quest’anno) e quindi possibili candidati al Premio d’Appello per valutarli prima di formalizzare l’invito.
A teatro, durante la cerimonia, gli scrittori terranno un’arringa davanti al pubblico e alla giuria togata: dalla somma dei voti delle due giurie, “ponderati” secondo il rapporto matematico tra numero di giuristi e numero dei giurati popolari e giovani, emergerà il vincitore del premio di 10.000 euro. Al romanzo più votato dalla giuria popolare andrà in premio un’esclusiva penna stilografica Aurora Hastil, icona del design italiano, grazie al prezioso sostegno di Cesare Verona, presidente e amministratore delegato di Aurora, storica azienda che produce a Torino prestigiose penne stilografiche. A tutti gli scrittori partecipanti verrà fatto dono di una penna Aurora.
Ci sarà anche il Premio Rotary da 1000€ per il romanzo più votato dalla giuria giovane, purché diverso dal vincitore e dal più votato dalla giuria popolare.
Anche quest’anno, infine, il Premio Zonta assegnerà 1.000 euro alla scrittrice più votata dalle due giurie congiunte (popolari e giovani). I premi non sono cumulabili.
A presentare la serata Chiara Buratti e Roberta Bellesini.
Al termine delle arringhe degli scrittori, mentre la giuria togata si ritirerà in camera di consiglio per stabilire il vincitore, concerto dell’Elixir Ensemble, un gradito ritorno al Premio Asti d’Appello, con “Icons of Pop – Miti che hanno segnato un’epoca”.
Con il programma “Icons of Pop” l’Elixir Ensemble propone un viaggio musicale attraverso i
grandi protagonisti della musica pop, dai Beatles agli ABBA, da Michael Jackson a Madonna, fino
ad arrivare ai Coldplay. In un originale intreccio tra tradizione classica e sonorità contemporanee, il quartetto d’archi reinterpreta brani iconici con arrangiamenti raffinati e una spiccata versatilità
espressiva. Formato da musicisti di eccellenza, vincitori di premi internazionali e perfezionatisi
presso prestigiose accademie, l’Elixir Ensemble si distingue per la capacità di attraversare generi
e stili diversi, dalla musica classica alle colonne sonore, fino ai grandi successi pop e rock.
Forte di un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, l’ensemble porta sul palco uno
spettacolo coinvolgente, capace di unire generazioni e sensibilità musicali diverse.
Sul palco del Teatro Alfieri ci saranno Roberto Izzo Violino I, Luca Campioni Violino II, Angelo Conversa Viola e Stefano Cabrera Violoncello.
Ingresso gratuito previo ritiro della apposita contromarca. A partire dal 17 novembre i non soci potranno ritirare le contromarche gratuite per assistere all’evento alla biglietteria del teatro, aperta martedì e giovedì dalle 10 alle 17. Info 0141.399057.
Prima dell’evento, alle ore 15.30 nella Sala Cabiria di Sala Pastrone sarà possibile incontrare gli scrittori finalisti e farsi autografare i libri.
Il Premio è reso possibile grazie alla collaborazione di Biblioteca Astense, Inner Wheel, Rotary Club e Unione Industriale, al contributo di Comune di Asti, Regione Piemonte, Fondazione CrAsti, Fondazione CRT, Banca di Asti, Format, Farmacia Baronciani, Lipitalia 2000, Cantine Cotti di Ceres, Aurora-Officina della Scrittura, Azienda Vitivinicola Fratelli Natta, Vernay.
Per maggiori dettagli: https://www.premioastidappello.org/