La pro loco di Castellero si porta a casa i 1.000 euro del premio Coldiretti “Garantiamo l’origine” messi in palio al Festival delle Sagre Astigiane.
La giuria di esperti, nominata per l’occasione, ha deciso quest’anno di premiare un dolce preparato dal sodalizio del piccolo comune: “Croccanti con le nocciole di Castellero”.

Anche per questa sedicesima edizione, sono state numerose le pro loco ad aver partecipato al concorso, ognuna presentando una buona tracciabilità e qualità delle materie prime utilizzate nella preparazione delle ricette. Nel caso del dolce proposto dalla pro loco di Castellero, sono state valutate con il massimo dei giudizi, la fedeltà di partecipazione negli anni, la completezza della documentazione presentata al concorso e, soprattutto, i contenuti espressi nel dossier di presentazione con particolari riferimenti alla filiera corta.

Su quest’ultimo aspetto evidenzia una nota di merito anche il presidente di Coldiretti Asti, Roberto Cabiale: “L’impegno della pro loco e di tutto il paese, nella valorizzazione della nocciola, è sicuramente notevole, anche con la manifestazione “Castellero Città della Nocciola” che si svolge ogni anno ad ottobre e che ha portato l’anno passato ad istituire, in stretta collaborazione con il Comune, un marchio specifico che contraddistingue proprie le nocciole locali. Giusto dunque elargire il premio a Castellero, contando così di contribuire a mettere in ulteriore evidenza il prodotto primario utilizzato nella preparazione del “fantastico” croccante”.

Con questo premio, Coldiretti e Fondazione Campagna Amica, vogliono anche sottolineare il magnifico lavoro delle pro loco che rendono grande e unica questa manifestazione. Le “Sagre” rappresentano anche un veicolo promozionale formidabile, sono una grande manifestazione che esprime la cultura e l’economia del nostro territorio.

“Guardando le varie edizioni del Concorso – rileva Cabiale – possiamo affermare con certezza come negli anni sia esponenzialmente cresciuta la sensibilità delle pro loco verso l’innalzamento del livello qualitativo, con particolare attenzione nella rintracciabilità delle proposte e all’utilizzo di materie prime locali, nonché legate strettamente alla tradizione. Tutto questo considerando anche i grandi numeri del “ristorante all’aperto più grande d’Italia”. Complimenti dunque a tutti i volontari della pro loco di Castellero e una menzione speciale anche a tutte le altre pro loco che hanno saputo interpretare al meglio la filosofia del Premio Coldiretti”.
Le premiazioni del Festival delle Sagre, come da tradizione, si terranno quest’inverno alla Camera di Commercio di Asti con una celebrazione ufficiale.

 

ALBO D’ORO DEL CONCORSO
2002: Moncalvo
2003: Isola d’Asti
2004: Cessole
2005: Cellarengo
2006: Moncalvo
2007: Castagnole Monferrato
2008: San Damiano d’Asti
2009: Azzano
2010: Villafranca d’Asti
2011: Cellarengo
2012: Isola d’Asti
2013: Costigliole d’Asti
2014: Castello di Annone
2015: Cellarengo e Isola d’Asti (ex-aequo)
2016: Valenzani
2017: Castellero