Un’edizione record per Passepartout, questa che si è appena conclusa, e un festival che in sei anni di vita è cresciuto sotto tutti i punti di vista: autorevolezza, pubblico, partecipazione, numero di incontri e iniziative collaterali.
OSPITI – “1990 – Oltre il Muro” ha animato il cortile di Palazzo Alfieri con ventitré incontri per sette giorni, a partire da lunedì 7 giugno, quando il cantautore Roberto Vecchioni, insieme ai giornalisti Gabriele Ferraris e Massimo Cotto, ha inaugurato la rassegna organizzata dalla Biblioteca Astense sotto la direzione scientifica di Alberto Sinigaglia.
La prolusione ufficiale di Sergio Romano dell’8 giugno ha ripercorso i vent’anni che hanno condotto dal crollo del Muro di Berlino al crollo dei mercati finanziari internazionali, mentre Achille Occhetto e Valerio Zanone sono stati impegnati nella prima delle “Confessioni laiche” legate all’evento. Lo storico e politologo Gian Enrico Rusconi ha analizzato nel suo intervento “Cavour e Bismark. Tra liberismo e cesarimo, due unificazioni nazionali a confronto”.
Claudia Rush ha poi presentato insieme a Marina Verna e Enrico Ganni il suo bestseller “Meine Freie Deutsche Jugend: la Stasi dietro il lavello” pubblicato in Italia per Keller.
Il 9 giugno il giornalista Carlo Cerrato ha raccolto la seconda confessione laica, quella di Fausto Bertinotti, mentre il filosofo Massimo Cacciari si è misurato con il tema “Dopo la caduta”.
Il 10 giugno la confessione laica ha avuto come protagonisti Guido Bodrato, Diego Novelli e Saverio Vertone, mentre Filippo Ceccarelli e Stefano Bartezzaghi hanno analizzato i linguaggi politici a cavallo del Muro in “Parole di là dal Muro”. “Ostalgie/Westalgie” il titolo del seguitissimo intervento di Philippe Daverio.
L’11 giugno ha portato in città Sergio Chiamparino, Emanuele Macaluso, Renato Rizzo e poi ancora Boris Biancheri, Luigi Bonante, Angelo D’Orsi e Manlio Graziano. Alla sera, Inge Feltrinelli, Luigi Forte e Ugo Perone hanno discusso attorno al tema del “Le identità dissolte”.
Uno sguardo sul Muro dallo spazio è arrivato nella mattinata di sabato 12 giugno, grazie a Piero Bianucci e Umberto Guidoni. Angelo Benessia e Sandro Cappelletto, con il violoncello di Marco Ferrari, hanno interpretato “Il suono della caduta”. Domenico Fisichella è stato il protagonista dell’ultima delle “Confessioni laiche” mentre il cardinal Angelo Sodano, testimone dei fatti a fianco di papa Woytila, ha spiegato il proprio punto di vista “Per una nuova Europa”. “20 anni dopo: economia, lavoro, informazione” è stato invece il nucleo dell’intervento di Ferruccio De Bortoli, Valentino Parlato, Enrico Mentana e Domenico Siniscalco.
Spazio allo sport, domenica 13 giugno, con Gianpaolo Ormezzato che ha ricordato l’esperienza di Italia ’90. Alessandra Montrucchio ed Eleni Vassilika hanno hanno esaminato la metamorfosi di Berlino e Paolo Pombeni si è occupato de “Il Club di Mosca”.
Chiusura sotto la pioggia, ma con il sorriso sulle labbra grazie a Riccardo “Jena” Barenghi, Franco Bevilacqua, Giorgio Forattini ed Emilio Giannelli, “I moschettieri della satira politica”.
VIDEOINTERVISTA A GUNTER GRASS – Il premio nobel Günter Grass è stato intervistato a Lubecca in esclusiva per Passepartout da Alberto Sinigaglia. La testimonianza sarà diffusa in lingua originale da Goethe Institut.
SPETTACOLI – Non sono mancati gli spettacoli all’interno della manifestazione: le “Istantanee da Berlino” un’idea originale di Alexander Macinante (voce in scena Simona Codrino, voce fuori scena Sergio Danzi, musicisti: Andrea Anania, Edoardo Accornero), la prima nazionale del concerto-spettacolo “Inside – il suono della Berlino divisa”, prodotto dall’Associazione Ondesferiche e dedicato alla trilogia berlinese firmata dallo stesso Bowie e Brian Eno (musicisti Alexander Macinante, Matteo Curallo, Manuel Daniele e Edoardo Accornero, accompagnati dalle proiezioni e dalle sculture di sabbia dell’artista visivo Licio Esposito, e con la partecipazione del Nuts Performance Group di Carlo Nigra, Yuri Ferrero e Rebecca Rossetti).
L’Associazione Ondesferiche ha prodotto anche “Brick by brick: il Muro mattone per mattone” con voce narrante di Simona Codrino e performance live della band composta da Matteo Curallo, Tiziano Villata, Massimo Coppo, Alexander Macinante e Michele Delemont.
L’Arcoscenico ha presentato “Buio a mezzogiorno” con Sergio Danzi e Ileana Spalla e musiche a cura Paolo Bussa e Luciano Ratti.
Tommaso Cerasuolo e gli Airportman hanno portato in scena “1990: un anno di canzoni”.
Il caporedattore dell’Europeo Valeria Palumbo e Sonia Grandis hanno eseguito il reading musicale dal titolo “Ultima fermata Tempelhof” e i Taraf de Gadjo hanno dato vita a “Musica Tzigana, Klezmer e Gypsy Jazz” con Domenico Mancini, Giuseppe Moffa, Guerino Taresco.
SEMINARIO DI GIORNALISMO – Trenta iscritti al seminario di giornalismo parallelo alla manifestazione Passepartout, inserito ormai da due anni nella “summer school” del Polo Universitario di Asti Uni-Astiss.
Il seminario, dal titolo “La rivincita della radio” si è incentrato quest’anno proprio sulle specificità del giornalismo radiofonico, con interventi di Bruno Gambarotta, Massimo Cotto, Marta Cagnola, Alberto Sinigaglia, Betty Martinelli, Franco Musso. A coordinare il seminario, Marianna Natale.
SCENOGRAFIE – Le scenografie, gli striscioni e le cartoline del festival sono opera di Hong Sang Hee e Petra Filosa.
VOLONTARI e CROCE ROSSA – Anche quest’anno per la la realizzazione e la riuscita di Passepartout è stato determinante l’entusiasmo dei volontari: l’infaticabile Associazione di volontariato culturale l’AltrAAsti (attivata dal Comune in collaborazione con la Biblioteca Astense) e Rosa, Walter, Lyda, Alessandra, Irene, Laura, Licia, Maura, Lina, Giovanna, Ornella, Paola, Grazia, Patrizia, Roberta, Iolanda, ai volontari della Croce Rossa.
cultura
Articoli correlati
Ultime notizie
CRONACA
Antonella Laurenti 
5 Aprile 2026
Ancora sangue sulle strade astigiane. A una settimana di distanza dallo scontro tra due automobili a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
4 Aprile 2026
Quando parla di Gino Paoli, lo fa con la schiettezza di chi ha condiviso con lui non solo i palchi d...
CHIESA
Stella Palermitani 
4 Aprile 2026
Il commento al Vangelo di domenica 5 aprile (Gv 20,1-9) a cura di suor Isa Il Vangelo di Pasqua iniz...
NOTIZIE
Antonella Laurenti 
3 Aprile 2026
Dopo Camine Natella, titolare dell’Hard Café di via dei Cappellai, Asti deve piangere la scomparsa d...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
3 Aprile 2026
Mentre la Pasqua si avvicina, il ritmo nei laboratori artigianali di Asti cambia passo. Non è solo u...
TRE DOMANDE A
Marianna Natale 
1 Aprile 2026
Al via a Bubbio, nella Valle Bormida, alta Langa astigiana, il ciclo di eventi organizzato dalla can...
TRE DOMANDE A
Marianna Natale 
30 Marzo 2026
Ottimo riscontro per la rassegna "A tavola con il Re dei Cuochi", che si sta svolgendo in queste set...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
27 Marzo 2026
Presentarsi a un partner internazionale con un indirizzo gratuito o poco professionale può trasmette...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
25 Marzo 2026
La Lombardia è una delle regioni italiane più sorprendenti da esplorare. Spesso associata soprattutt...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
25 Marzo 2026
Un pomeriggio dedicato all’innovazione, alla sostenibilità e alla cultura del buon caffè. È quello ...
Notizie più lette
CRONACA
Stella Palermitani 
31 Marzo 2026
Non ce l’ha fatta Melissa Aliberti, la ragazzina di 12 anni rimasta coinvolta domenica mattina in un...
NOTIZIE
Antonella Laurenti 
3 Aprile 2026
Dopo Camine Natella, titolare dell’Hard Café di via dei Cappellai, Asti deve piangere la scomparsa d...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
1 Aprile 2026
Si terranno domani giovedì 2 aprile alle 14.45 nella Collegiata di San Secondo i funerali di Carmine...
CHIESA
Stella Palermitani 
3 Aprile 2026
La Domenica delle Palme ha avviato la Settimana Santa che culminerà nel Triduo da Giovedì sera alla ...
Sondaggio