L’Inner Wheel astigiano  presieduto da Patrizia Bergese Bogliolo  Gentile ancora quest’anno ha  voluto  prepararsi allo spirito del Natale con una Messa officiata dal Vescovo Francesco Ravinale,  che ha accolto le socie e gli ospiti nella Sala dei Vescovi del Vescovado. Le riflessioni offerte durante la messa e i canti con Padre   Francesco   hanno toccato la dimensione intima e  spirituale in preparazione al  prosieguo  della conviviale che si è svolto alla Vecchia Carrozza. “Christus nobis natus est”. Santo Natale e Chiesa locale: rappresentazioni e linguaggi in chiave diacronica è il titolo dell’intervento di Ezio Claudio Pia che ha posto in evidenza la persistente vitalità del Natale, colto non solo   nella poetica suggestione delle sue raffigurazioni ma nella valenza profonda, evocativa di valori   radicati nella dimensione della Fede. L’attenzione alle chiese locali che ha costituito uno   dei portati del Concilio Vaticano II ha permesso di leggere “rappresentazioni e linguaggi” del   Natale nella dialettica tra generale e particolare: dalla tradizione del Presepio, alla fissazione della   data del 25 dicembre, a momenti ed emozioni più strettamente legati al territorio, quali   l’Adorazione dei Magi attestata nell’affresco dei Tre vivi e tre morti della canonica di Vezzolano, o   le Natività conservate nelle chiese astigiane. Una ricostruzione della liturgia dell’Avvento e del   Natale è stata offerta a partire dal prezioso codice pergamenaceo del 1302 nel quale sono   riportate le Consuetudines della Chiesa di Asti, conservato presso l’Archivio capitolare. Non sono   mancati altri spunti orientati a ricostruire la valenza di questa Festività, così come è stata declinata   dalla sensibilità e dai lessici delle diverse epoche storiche: interessante in particolare la “divota   comedia” risalente al XVII secolo nella quale il contadino monferrino Gelindo ha la ventura di   incontrare e “saper” vedere, con gli occhi del cuore più che con la ragione, il Bambino Gesù,   accogliendo Maria e Giuseppe nella sua “grotta”. D’altronde proprio la capacità di volgere lo   sguardo a valori di insostituibile validità che la nascita del Divin Bambino sa ispirare appare il   nucleo più significativo del Natale. L’efficacia della dialettica tra ricorrenza religiosa e   consapevolezza del cammino nella Fede è stata colta, infine, attraverso le pagine del diario della   Serva di Dio Maria Cantamessa, della quale è stato avviato il processo di beatificazione presso il   tribunale diocesano nel 2014. Ospite della serata è stata anche Carla Forno, con il suo ultimo  libro Le amate stanze. Viaggio nelle case d’autore, pubblicato   dalla casa editrice Aracne di Roma: l’Inner Wheel Club di Asti con l’Associazione “Astigiani”, il   Lions Club Asti Host e il Lions Club di Villanova, ha collaborato alla pubblicazione del volume e   l’intervento è stato seguito con grande attenzione dai presenti. L’autrice ha brevemente illustrato   alcuni passaggi della genesi del libro, dedicato alla madre Emilia, recentemente scomparsa, scritto   con il rigore di una raccolta di saggi, ma con l’intenzione di privilegiare un tono narrativo,   colloquiale, che faciliti la lettura.