Oggi, domenica 6 gennaio 2013, è l’Epifania ed è l’ultimo appuntamento con la rubrica, firmata da don Paolo, un percorso di commento alla Parola di Dio della domenica, destinato soprattutto alle persone malate, che non potendo essere presenti fisicamente alla santa Messa, trovano proprio in questo spazio, un aiuto a parteciparvi spiritualmente. “Nella tradizione della Chiesa, l’Epifania (manifestazione) è il compimento del Natale: il Bambino nato nella mangiatoia di Betlemme si manifesta nella sua realtà di Messia e Salvatore di tutti gli uomini. Con l’adorazione dei Magi, la liturgia celebra altri due eventi con i quali Gesù si manifesta all’inizio del suo ministero: il Battesimo e le nozze di Cana. Li rivivremo nelle prossime due domeniche. La prima epifania di Gesù è dunque l’adorazione che riceve da questi personaggi misteriosi, i Magi, “venuti da oriente”, come ci dice Matteo, il solo evangelista a riferire della loro visita (Mt 2,1-12). Si tratta di personaggi provenienti dai popoli pagani, probabilmente dalla Persia; dovevano essere degli studiosi in profonda ricerca spirituale. Con loro, comincia a realizzarsi la profezia di Isaia (I lettura), il disegno di Dio di “chiamare le genti in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa” (Ef 3,6, II lettura). È a loro, ai Magi, che la stella “dice” che “è nato il re dei Giudei” (Mt 1,2). Dall’osservazione della natura ricevono risposte importanti per la loro vita perché pongono le domande giuste con l’atteggiamento giusto. Risposte importanti, ma non ancora sufficientemente chiare. Cercano un re, ma non sanno chi sia, né dove sia. La contemplazione della natura ha bisogno di essere illuminata e integrata dalla Parola di Dio. Sembra che persino la stella – come uno dei nostri moderni navigatori – ad un certo punto si smarrisca e abbia bisogno di ricevere luce dalle Scritture per guidare i Magi alla meta della loro ricerca (Mt 2,9). Scrive Benedetto XVI nel suo ultimo libro sull’infanzia di Gesù: “Se i Magi che, guidati dalla stella, rappresentano il movimento dei popoli verso Cristo, ciò implicitamente significa che il cosmo parla di Cristo e che però, per l’uomo nelle sue condizioni reali, il suo linguaggio non è pienamente decifrabile. Per trovare in modo definitivo la strada verso il vero erede di Davide, hanno poi bisogno dell’indicazione delle Sacre Scritture di Israele, delle Parole del Dio vivente” (pp. 117-118). Così, seguendo la stella e la Scrittura, i nostri Magi lasciano il palazzo di Erode, dove pensavano fosse normale trovare il neonato re, giungono a Betlemme e si fermano davanti ad una casa (per la tradizione, la Grotta del latte) dove vive una famiglia, certamente non in una situazione regale. Ma davanti al bambino si inginocchiano e lo adorano. Noi ora possiamo fare qualche riflessione perché l’avventura dei Magi possa illuminarci. – Ciò che guida i Magi a lasciare la loro terra, fino a prostrarsi davanti a un bambino apparentemente come tutti gli altri, è la loro fede. È la fede che permette loro di farsi guidare da un evento naturale come la stella e di ricevere luce dalle Scritture, a differenza dei sacerdoti e degli scribi, che pure ne erano i professionisti; è la fede che permette loro, davanti al bambino, di andare oltre le apparenze e di intuire un Mistero davanti al quale inginocchiarsi e adorare. Davvero per loro la fede è “fondamento di ciò che sperano e prova di ciò che non vedono” (Eb 11,1). – Matteo sottolinea che i Magi “videro il Bambino con Maria sua madre” (2,11). Maria è dunque, con Gesù, l’approdo della loro ricerca e della ricerca di ogni uomo; è “l’albergo del nostro desiderio” (Dante, Paradiso 23). Per i Magi, per noi, per tutti, questo significa che l’affetto per Maria, anche se espresso talvolta in forme semplici e spontanee, è garanzia che il viaggio drammatico alla ricerca dell’unico Salvatore, presto o tardi, giungerà a buon fine. In questa solennità e all’inizio di un nuovo anno, con la Chiesa, ci rivolgiamo a Lei: “Donaci giorni di pace, veglia sul nostro cammino, fa che vediamo il tuo Figlio, pieni di gioia nel cielo” (Inno “Ave maris stella”)”.
Oggi, giorno dell’Epifania, è il compimento del Natale
CHIESA
Articoli correlati
Ultime notizie
CHIESA
Stella Palermitani 
15 Luglio 2026
La Diocesi di Asti si stringe nella preghiera per la salita al cielo di don Rino Moro, storico parro...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
15 Luglio 2026
Si è svolto il 14 luglio, presso la sede dell’Unione Industriale della Provincia di Asti, l'incontro...
MUSICA
Stella Palermitani 
15 Luglio 2026
A 21 anni dal suo primo live astigiano, oggi, 15 luglio sarà il turno di Giorgia. È il “G-Summer” a ...
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
15 Luglio 2026
A un anno dalla presentazione del suo primo libro di poesie Aldo Gai torna alla Biblioteca Civica G....
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
4 Luglio 2026
Tra i cambiamenti annunciati in diocesi c’è anche un “pensionamento”: don Mino Vittone lascia la par...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
3 Luglio 2026
Come si convince un giovane a restare, investire e partecipare alla vita della propria comunità? È u...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
1 Luglio 2026
Il dirigente scolastico dell’Itis Artom Franco Calcagno, già provveditore agli studi di Asti e Aless...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
30 Giugno 2026
In questo processo di continua evoluzione e cambiamento verso un modo di vivere più sostenibile , l’...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
25 Giugno 2026
In un'aula di un Istituto Tecnologico Superiore a indirizzo meccanico, le ragazze si contano sulle d...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
11 Giugno 2026
Negli ultimi anni il settore dell’autotrasporto in Piemonte ha dovuto affrontare una fase particolar...
Notizie più lette
NOTIZIE
Elena Ferrato 
11 Luglio 2026
Folate di vento fortissimo oggi pomeriggio ad Asti. A farne le spese tende sui balconi, tettucci, se...
NOTIZIE
Antonella Laurenti 
9 Luglio 2026
In attesa del concerto degli OneRepublic, previsti questa sera ad AstiMusica. In attesa, soprattutto...
Antonella Laurenti 
9 Luglio 2026
Il conto alla rovescia è terminato. Dal 10 al 14 luglio Castiglione d’Asti vivrà cinque giornate di...
CRONACA
Stella Palermitani 
12 Luglio 2026
Grave incidente stradale ieri a Castell'Alfero. Due mezzi con a bordo complessivamente quattro perso...
Sondaggio