Attenzione puntata sull’ailanto, pianta di origine cinese, ormai naturalizzata anche nei nostri territori, che si diffonde molto rapidamente impedendo alle specie autoctone di crescere. Nei giorni scorsi un gruppo di esperti regionali ha compiuto un sopralluogo ad Asti, dove è stata osservata la presenza dell’ailanto nell’area dell’ex caserma Colli di Felizzano, e a Rocca d’Arazzo, dove domenica 26 maggio sarà lanciata, nell’ambito di Verdeterra, la campagna informativa “Fatti più in là” per il contrasto di questa specie arborea. Due ambiti differenti, quelli visitati dagli esperti (urbano quello di Asti, rurale quello di Rocca d’Arazzo), che confermano la capacità dell’ailanto di crescere e adattarsi ovunque. Il sopralluogo è iniziato da Asti. I componenti della Commissione regionale sulle piante esotiche invasive (tra cui Matteo Massara della Direzione Assessorato all’Ambiente e Francesco Vidotto del Dipartimento Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino) sono stati accolti dall’assessore all’Ambiente del Comune di Asti, Alberto Pasta, la responsabile delle Aree Verdi Elena Berta, il direttore dell’Ente Parchi Graziano Delmastro. Presente anche Silvano Roggero, presidente del Circolo di Sant’Anna di Rocca d’Arazzo ideatore della campagna informativa che sarà presentata domenica. E’ stato osservato come due grandi esemplari femminili, di circa 40 anni presenti nel piazzale Fabrizio De Andrè verso corso Alfieri, con il rilascio dei semi hanno fatto nascere nel tempo altri alberi nell’intera area: si notano quelli che minacciano di sollevare il marciapiede di un piccolo fabbricato dismesso vicino alla sede della Guardia di Finanza, mentre altri piantini stanno crescendo nell’aiuola all’ingresso dell’università. Particolarmente visibili gli ailanti che si affacciano su via Bocca e che superano ormai, in altezza, l’edificio della Casa di riposo Città di Asti. “E’ evidente la necessità – la sottolineatura dell’assessore Pasta – di insegnare a riconoscere questa pianta e non sottovalutare il suo comportamento invasivo, evitando di mettere in pericolo le essenze tipiche del nostro territorio. Il Comune aderisce con convinzione alla campagna informativa che sarà lanciata domenica: c’è bisogno dell’attenzione di tutti, pubblici amministratori e proprietari privati di boschi e giardini”. La visita è poi proseguita nei boschi di Rocca d’Arazzo, in particolare laddove i soci del Circolo di Sant’Anna da un anno hanno avviato interventi di contrasto, validati dalla Regione, che stanno dando ottimi risultati. “Alla luce delle verifiche fatte dagli esperti regionali sul nostro lavoro – indica Silvano Roggero, presidente del Circolo – l’Astigiano si candida per un progetto pilota di lotta all’ailanto da attuare su un territorio il più vasto possibile: c’è bisogno di preservare i boschi dal degrado e la presenza dell’ailanto rappresenta un pericolo concreto. Per questo all’incontro di domenica sono stati invitati gli amministratori dei Comuni limitrofi a Rocca d’Arazzo”. L’appuntamento è per le 16 al Circolo di Sant’Anna (via Sant’Anna 7). La naturalista Alessandra Fassio condurrà una breve passeggiata nei boschi per studiare l’ailanto e le altre essenze arboree. Successivamente Silvano Roggero illustrerà la campagna informativa, soffermandosi sulle caratteristiche della pianta e sulle tecniche messe in campo, in questo anno, per contrastarne la presenza. Introdurrà il sindaco di Rocca, Gianni Avidano.
L’Astigiano si candida a un progetto pilota contro l’invasione dell’ailanto
Articoli correlati
Ultime notizie
FOTOGALLERY
Stella Palermitani 
11 Gennaio 2026
La fiaccola olimpica di Milano Cortina 2026 è passata da Asti. Stamattina, a quasi vent’anni dal pri...
CHIESA
Stella Palermitani 
11 Gennaio 2026
Domenica 18 gennaio alle 16, presso la Parrocchia di Santa Caterina di Asti (C.so Alfieri, 424), in ...
LETTERE AL DIRETTORE
Stella Palermitani 
11 Gennaio 2026
Pare che la gara per l'affidamento del servizio di trasporto pubblico urbano ed extraurbano per la p...
SPORT
Antonella Laurenti 
11 Gennaio 2026
La fiaccola olimpica di Milano Cortina 2026 è passata da Asti. Stamattina, a quasi vent’anni dal pri...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
9 Gennaio 2026
Guido Saracco, già rettore del Politecnico di Torino e oggi presidente di Astiss, riflette sul ruolo...
TRE DOMANDE A
Dino Barberis 
8 Gennaio 2026
Simone Alberti è un educatore di Azione Cattolica della parrocchia Cattedrale. A lui abbiamo chiesto...
TRE DOMANDE A
Dino Barberis 
8 Gennaio 2026
Davide Avveduto è uno degli scout del Clan di Asti, che dal 20 al 23 dicembre ha partecipato al camp...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
11 Dicembre 2025
Le strade italiane stanno vivendo una trasformazione silenziosa ma profonda, con oltre 52.000 auto p...
REDAZIONALI
Michelino Musso 
21 Novembre 2025
Fare i primi passi nel mondo degli investimenti può sembrare intimidatorio. Termini tecnici, merca...
REDAZIONALI
Stella Palermitani 
17 Novembre 2025
La formazione in materia di sicurezza sul lavoro, disciplinata dal Decreto Legislativo 81 del 2008, ...
Notizie più lette
SPORT
Antonella Laurenti 
11 Gennaio 2026
La fiaccola olimpica di Milano Cortina 2026 è passata da Asti. Stamattina, a quasi vent’anni dal pri...
CRONACA
Stella Palermitani 
6 Gennaio 2026
Incidente ieri, lunedì 5 gennaio, sull’autostrada A21 in direzione di Piacenza, all'altezza di Dusin...
SPORT
Antonella Laurenti 
7 Gennaio 2026
Asti si prepara a rivivere l’atmosfera delle Olimpiadi Invernali. Come nel 2006, quando i Giochi Inv...
SPORT
Antonella Laurenti 
10 Gennaio 2026
Gli Ambasciatori per lo Sport della Città di Asti accompagneranno i tedofori che domenica mattina at...
Sondaggio