La Regione Piemonte, nell’ambito dell’iniziativa proposta dal Ministero dell’Ambiente per giungere ad una soluzione transattiva della causa pendente davanti al tribunale civile di Genova nei confronti della Syndial Spa., ha individuato, in linea con gli orientamenti dell’Unione europea sul danno ambientale, le misure di riparazione complementari e compensative del danno ambientale causato dall’Acna di Cengio. Lo ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Alberto Valmaggia, sabato pomeriggio ai sindaci dei paesi interessati e ai presidenti delle Province di Alessandria, Cuneo e Asti, convocati a Cortemilia per un incontro informativo sul lavoro svolto finora dalla Regione, che ha aderito alla proposta del Ministero, fornendogli il supporto tecnico per l’individuazione delle misure di risarcimento. “Ben prima di tale atto – ha aggiunto Valmaggia – la Regione, con un processo avviato nel 2011, aveva dato vita allo strumento del Contratto di fiume, con l’obiettivo di definire, in modo condiviso e partecipato, un piano di riqualificazione ambientale, sociale ed economica della Valle. Dai tanti tavoli attivati era emersa la volontà di partire dal fiume per invertire la tendenza al degrado del territorio: proprio il fiume “pulito e sicuro” può diventare l’opportunità per una nuova politica di valorizzazione e di sviluppo dell’intera area”. La richiesta unanime che è emersa in tutti gli incontri successivamente organizzati è che il risarcimento della Valle Bormida non sia una simbolica somma di denaro per portare a termine una vertenza giudiziaria, bensì un significativo contributo per la realizzazione di opere concrete che costituiscano un ristoro per le comunità colpite dal danno ambientale, attraverso un meccanismo di investimenti che possa dare sollievo a un territorio che ha subito un impoverimento economico e uno spopolamento demografico. Nel rispetto dei ruoli esercitati dalle amministrazioni statali e da tutti gli attori in gioco, la Regione ha offerto il proprio contributo alla definizione delle opere da realizzare attraverso un attento ascolto e confronto con le istanze e le naturali aspettative del territorio, arrivando a definire un programma di interventi che la Syndial Spa dovrebbe promuovere, diviso in cinque filoni: misure per il miglioramento quali-quantitativo della risorsa idrica e dell’ecosistema fluviale; misure per la messa in sicurezza del territorio; misure per creare le condizioni favorevoli per l’attività delle aziende agricole; misure per lo sviluppo locale della Valle – prodotti tipici, turismo, banda larga, filiera bosco-energia e misure di ricostruzione dell’immagine della Valle. “Ora l’obiettivo è capire se si riesca a chiudere la transazione con la società in modo soddisfacente e ad evitare così il proseguimento dell’iter giudiziale. Solo allora si potrà ragionare sulle priorità di azione sulla base del potenziale economico ed ambientale che ciascun intervento, se prescelto, sarebbe in grado di introdurre nel sistema ambientale e socio-economico della Valle. Naturalmente sempre in un rapporto di costante dialogo con il territorio”.
La Regione Piemonte individua gli interventi per il risarcimento dei danni dell’ex Acna di Cengio
Articoli correlati
Ultime notizie
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
23 Ottobre 2026
Ad Incisa Scapaccino è previsto un ricco fine settimana che culminerà con due proposte gastronomiche...
CRONACA
Stella Palermitani 
23 Ottobre 2026
Uno strumento di orientamento per la popolazione, un documento ufficiale che, con trasparenza, spieg...
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
23 Ottobre 2026
Se c’è un profumo capace di raccontare l’autunno piemontese, è quello del bollito che sobbolle lenta...
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
23 Ottobre 2026
Il ciclo di quattro conferenze-spettacolo denominate “Passeggiando con Vittorio Alfieri”, collegate ...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
23 Ottobre 2026
Stefania Belmondo si sdoppia. Sabato la campionessa olimpica di sci di fondo sarà prima a Libri in N...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
18 Ottobre 2026
Il 31 ottobre 1926 a Bologna il fallito attentato a Benito Mussolini attribuito ad Anteo Zamboni inc...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
17 Ottobre 2026
Martedì 6 ottobre la serata conviviale del Rotary Club di Asti, presieduto da Franco Calcagno, ha os...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
23 Ottobre 2026
Organizzare un matrimonio negli ultimi anni è diventato un esercizio di equilibrio tra rispetto dell...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
8 Settembre 2026
Stanco di SIM da ritagliare e roaming caro? Scopri come funzionano le eSIM, attive in 5 minuti e già...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
8 Settembre 2026
Ogni capo d'abbigliamento può mantenere a lungo il proprio aspetto se viene trattato con le giuste a...
Notizie più lette
CRONACA
Antonella Laurenti 
19 Ottobre 2026
Lunedì da incubo per gli automobilisti astigiani. In particolare quelli che devono percorrere strade...
CRONACA
Pubblichiamo il comunicato stampa del comando provinciale di Asti
Elena Ferrato 
19 Ottobre 2026
Alle 5 di stamattina, lunedì 19 ottobre, una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabi...
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
23 Ottobre 2026
Sabato 24 e domenica 25 ottobre a Castagnole Monferrato appuntamento con la Gran Bagna Cauda organiz...
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
20 Ottobre 2026
Oggi, martedì 20 ottobre, lezioni sospese all'Istituto Comprensivo di via Sardi 29. Lo stop alle lez...
Sondaggio