bossi3Il direttore di Confartigianato Asti Giansecondo Bossi apprezza le parole del presidente del  Consiglio Matteo Renzi in tema di riforme per rilanciare l’occupazione. “Bisogna liberare  l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero, rilanciare l’alternanza scuola- lavoro, valorizzare le competenze, ‘importare’ in Italia l’esperienza tedesca del sistema di   formazione ‘duale’, efficace collegamento tra il mondo della scuola ed il mondo delle imprese che   consente ai giovani di conseguire un titolo di studio imparando un mestiere. E’ questa la strada per   affrontare il dramma della disoccupazione giovanile e potenziare la qualità manifatturiera made in   Italy”. “Bisogna utilizzare il Job Acts – sottolinea Giansecondo Bossi – per definire un sistema di   orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un   percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job e inserimento   lavorativo con contratto di apprendistato. L’apprendistato è lo strumento fondamentale per   avvicinare i giovani al mondo del lavoro e per trasmettere le competenze tipiche delle attività   che hanno fatto grande il Made in Italy nel mondo. L’Italia deve investire su questo contratto   che coniuga il sapere e il saper fare, e che ha formato generazioni di lavoratori ma è stato anche   la ‘palestra’ per migliaia di giovani che hanno creato a loro volta un’impresa”. “L’Italia e la Germania – aggiunge il Direttore Bossi – sono, tra i G20, i due Paesi europei con il   maggiore valore aggiunto manifatturiero al mondo, insieme a Cina, Corea del Sud e Giappone.   Questo nostro record va difeso con iniziative in materia di mercato del lavoro e di formazione   professione per facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro in generale e, in particolare,   nelle imprese artigiane”.