giornata alimentazioneNella Giornata mondiale dell’Alimentazione di ieri 16 ottobre, a fronte del numero crescente di persone che non dispongono di un’alimentazione adeguata e sufficiente e degli impegni delle Organizzazioni chiamate a rispondere alle emergenze, è venuto un forte messaggio a ridurre lo spreco alimentare. Gli italiani gettano 213 grammi di cibo ogni settimana per un costo di 7,06 euro per famiglia, pari a 8,7 miliardi di euro di spesa annua (fonte: Rapporto 2013 – Waste Watcher) Le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, in 9 scuole piemontesi, lanciano una  campagna di sensibilizzazione  al fine di ridurre lo spreco di cibo, considerando il nostro modo di alimentarci nella filiera che coinvolge la grande distribuzione e il consumo  domestico. E’stata Una Buona Occasione, dal titolo del progetto regionale,  per parlarne all’Istituto Giobert con 60 studenti e la partecipazione di Alice Franco, la nuotatrice astigiana e pluricampionessa europea, testimonial di uno stile di vita sano e attento come ha richiamato “al senso del cibo”. Ha introdotto l’argomento in modo accattivante e approfondito la visione dell’efficace “Just eat it” (Mangialo e basta!)  il docu-film  presentato con grande successo all’ultima edizione del Festival internazionale di Torino di CinemAmbiente. Ne è venuta fuori una esplorazione dell’argomento cibo, Intorno a cui ruotano interessi  economici enormi con l’industria alimentare che utilizza  messaggi, confezionamenti, nuovi prodotti tesi a distrarre il pensiero. L’importante è consumare, sovente in eccesso, acquistando, anche, più di quel che serve. L’ idea posta a fondamento del progetto  Una Buona Occasione è  quella di incidere sulle cause che contribuiscono a formare l’eccedenza, cercando così di prevenirla. Per intendersi, se la raccolta differenziata dei rifiuti è un’attività  di grande considerazione, ancor più incisive si rivelano tutte le iniziative finalizzate alla riduzione della quantità di rifiuti. Lo stesso discorso vale per gli sprechi alimentari: è importante riuscire a limitare la quantità complessiva delle eccedenze, considerata comunque la disponibilità da destinare a scopi caritativi. E‘ stata davvero l’occasione di approfondire, era presente Elena Bottari di Federconsumo Torino,  il significato da attribuire alle date di scadenza riportate sulle confezioni  e il modo errato con cui vengono interpretate, o di venire a conoscenza  di alcune buone pratiche che coinvolgono anche ad Asti alcuni catene di supermercati (Carrefour e Famila) che praticano una scontistica su prodotti a scadenza ravvicinata, di prossimi accordi con negozi  di prodotti alimentari bio, di concorsi per le scuole. Il progetto, molto articolato, si avvale della collaborazione dell’Università di Torino, dell’Istituto Zooprofilattico regionale e di molti altri partner. Tutto e molto altro sul sito www.unabuonaoccasione.it Hanno partecipato all’incontro il Sindaco Fabrizio Brignolo e l’Assessore all’Istruzione Marta Parodi, la Preside Patrizia Ferrero, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Alessandro Militerno e la Coordinatrice dell’Ufficio Educazione Fisica Lavinia Saracco. Prossime presentazioni del progetto al Liceo Scientifico Vercelli, al Monti e a Nizza all’Istituto Ns. Signora delle Grazie.