L’Asl At esporta in Brasile le palestre della memoria
La strategia per l’invecchiamento sano e attivo lanciata dall’Asl AT diventa caso di studio a livello internazionale. L’azienda ha ospitato fino al 30 gennaio una delegazione di esperti e studenti di medicina giunti dal Brasile per conoscere in presa diretta le Palestre della Memoria, il modello di assistenza ospedaliera della Geriatria e del Centro Disturbi Cognitivi e Demenza, i Caffè Alzheimer, l’assistenza infermieristica domiciliare. La Rete aziendale di Cure Palliative ha accolto la delegazione nei vari setting di assistenza organizzando anche una lectio magistralis sullo sviluppo delle cure palliative in Italia con l’intervento del professor Furio Zucco tra i massimi esperti nazionali.
Il progetto di scambio nasce dall’alleanza con Rede Geronto – la Rete Internazionale di ricerca in Gerontologia e Sistemi di assistenza all’invecchiamento: il protocollo d’intesa siglato nei mesi scorsi aveva impegnato l’ex direttore sanitario Andrea Fabbo in un tour di conferenze e corsi di formazione nelle università del Brasile per presentare le esperienze virtuose della Geriatria italiana: a livello territoriale, nell’organizzazione di reti assistenziali, nella gestione della demenza e nella cura degli anziani ad alta complessità. Lo scambio di esperienze è proseguito con la tappa che ha impegnato la delegazione brasiliana in un intenso programma di attività tra ospedale e territorio.
Il percorso di incontro, confronto e scambio proseguirà nei prossimi mesi.
Il Direttore generale dell’Asl AT ha rinnovato la disponibilità ad accogliere in futuro altri gruppi di giovani medici offrendo come tema ulteriore di approfondimento l’“Ospedale Virtuale”, una control room avanzata che usa la leva digitale per assistere da remoto i pazienti in cura.
L’Asl At, anche su mandato dell’Assessore alla Sanità, sta sviluppando il “modello” che troverà una sua prima sperimentazione all’interno del nuovo presidio ospedaliero della Valle Belbo: , conclude Giovanni Gorgoni.