L’Asl di Asti avvia il piano anti-caldo per l’estate
L’ondata di caldo, scatenatasi in queste ore su tutto il Piemonte, è alla massima attenzione dell’Asl di Asti. Il monitoraggio quotidiano degli accessi in Pronto Soccorso, al momento, non ha evidenziato una particolare incidenza di malori collegati agli effetti calura.
Il Bollettino emesso da Arpa Piemonte alle 13 di oggi evidenza per la provincia di Asti un livello elevato di disagio per la giornata di oggi, con temperature massima fino a 34 gradi (37 gradi la massima percepita). Domani, venerdì 29 maggio, la temperatura massima scenderà a 28° (31° percepiti) e di conseguenza il livello di disagio è considerato “moderato” (2 su 3). Sabato un nuovo rialzo della temperatura massima a 32° (33° percepiti), con bollino rosso.
Dal 15 maggio è attivo il “Piano Caldo” promosso dalla Regione Piemonte con la collaborazione di ARPA – Agenzia Regionale Protezione Ambiente, ASL e Medici di Medicina Generale per tutelare in particolare persone fragili sole o comunque senza supporto di un caregiver. I medici di medicina generale inseriscono su un apposito portale i casi che necessitano di monitoraggio e in base alla situazione vengono attivati diversi livelli di assistenza, da quella telefonica all’intervento domiciliare, con il supporto degli Infermieri di Fanmiglia e di Comunità e l’eventuale segnalazione ai servizi sociali. La Centrale Operativa Territoriale di Asti e di Canelli provvede alla raccolta delle segnalazioni e al coordinamento degli interventi.
I consigli per tutti
Un’esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, edemi, o di maggiore gravità, come congestione, colpo di calore, disidratazione. Condizioni di caldo estreme, inoltre, possono determinare un aggravamento delle condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti.
Questi i dieci consigli del Ministero della Salute per affrontare le temperature delle prossime settimane:
1) Evitiamo di uscire nelle ore più calde: proteggiamo soprattutto bambini ed anziani evitando l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata. I bollettini previsionali pubblicati dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, consentono di sapere in anticipo in quali giornate le temperature saranno più alte: si possono consultare al link bollettino_calore.pdf
2) Proteggiamoci in casa e sui luoghi di lavoro: la misura più semplice è la schermatura delle finestre con tende che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. L’impiego dell’aria condizionata è utile ma vanno evitate le temperature troppo basse (non più di 5° C rispetto all’esterno). È importante garantire la pulizia periodica dei filtri.
3) Beviamo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno: bere molta acqua e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Limitiamo il consumo di bevande con zuccheri aggiunti, di caffè e di alcolici.
4) Seguiamo sempre un’alimentazione corretta: ricordiamoci di consumare 5 porzioni di frutta e verdura di stagione al giorno. Moderiamo il consumo di piatti elaborati ricchi di grassi e riduciamo i condimenti. Privilegiamo cibi freschi, facilmente digeribili e ricchi di acqua. Utilizziamo poco sale e privilegiamo quello iodato.
5) Facciamo attenzione alla corretta conservazione degli alimenti: il rispetto della catena del freddo è importante per la sicurezza degli alimenti.
6) Vestiamoci con indumenti di fibre naturali o che garantiscano la traspirazione. All’aperto è utile indossare cappelli leggeri per proteggere la testa dal sole. Utilizziamo occhiali con filtri UV e schermi solari prima di esporci al sole, non solo quando siamo al mare. Stesse precauzioni vanno seguite da coloro che lavorano in luoghi all’aperto.
7) Proteggiamoci dal caldo in viaggio: se siamo in auto ricordiamoci di areare l’abitacolo evitando ove possibile le ore più calde della giornata e di tenere sempre a portata una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati o animali nell’abitacolo, neanche per brevi periodi.
8) Pratichiamo l’esercizio fisico nelle ore più fresche della giornata. In ogni caso, se si fa attività fisica, ricordiamoci di bere molti liquidi e mangiare in modo corretto.
9) Offriamo assistenza alle persone a maggiore rischio (come anziani che vivono da soli, persone in difficoltà, etc): segnaliamo ai servizi sociosanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento.
10) Ricordiamoci sempre di proteggere anche gli animali domestici: diamogli molta acqua anche quando siamo in viaggio e facciamo soste in zone ombreggiate. Per quanto riguarda i cani evitiamo di farli uscire nelle ore più calde della giornata per non farli camminare sull’asfalto rovente.