Quattordio in lutto per la scomparsa dell’ex sindaco Mario Sillano
Quattordio piange la scomparsa di Mario Sillano, figura storica e profondamente amata dalla comunità. La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione nel paese alessandrino, dove in tanti hanno voluto ricordare pubblicamente il suo impegno civile, umano e sociale, lasciando messaggi di affetto e riconoscenza sui social network e nelle pagine delle associazioni cittadine.
Tra i primi a rendergli omaggio è stata la Protezione Civile di Quattordio, realtà nata nel 2001 proprio grazie alla determinazione e alla volontà di Sillano, considerato il fondatore del gruppo. Nel messaggio pubblicato dall’associazione emerge il ricordo di un uomo capace di coinvolgere e unire le persone attorno a un progetto costruito con passione, spirito di sacrificio e amore per il territorio. I volontari hanno sottolineato come molti dei primi membri del gruppo facciano ancora parte della squadra e continuino oggi quel cammino iniziato venticinque anni fa grazie alla sua iniziativa. “Custodiremo e porteremo avanti con orgoglio il percorso iniziato da Mario”, scrivono i volontari, ricordando la dedizione, il tempo e il cuore che Sillano ha donato alla comunità di Quattordio.
Anche il Comune ha voluto ricordare pubblicamente Mario Sillano, definendolo un “indimenticato sindaco” e una figura che ha dedicato gran parte della propria vita al servizio del paese. Sillano fu sindaco di Quattordio per due mandati consecutivi dal 1999 al 2009, dopo aver ricoperto l’incarico di assessore nella giunta guidata da Pier Paolo Monti dal 1990 al 1999. Successivamente fu anche vicesindaco nell’amministrazione di Tiziana Garberi dal 2009 al 2014. Complessivamente, sono stati venticinque gli anni trascorsi nelle istituzioni cittadine.
Nel ricordo diffuso dall’amministrazione comunale vengono elencati numerosi interventi realizzati durante il suo impegno pubblico: dalla riqualificazione del centro storico alla costruzione della casa di riposo e dell’asilo nido, fino al recupero dell’area dell’ex canonica e all’ampliamento degli uffici comunali con la creazione dei nuovi spazi dedicati al sindaco, agli assessori, alla Sala Giunta e alla Sala dei Maestri. Tra le opere ricordate, la realizzazione di piazza San Giovanni Bosco, ancora oggi considerata uno dei luoghi simbolo del paese.
“La comunità quattordiese perde una presenza importante che ha dedicato la propria vita alla politica del territorio e del suo amato paese Quattordio, ci mancherai Mario”, si legge nel messaggio pubblicato dal Comune, che ha inoltre disposto il lutto cittadino per oggi, giovedì 28 maggio, giorno delle esequie.
Anche il mondo culturale e associativo del paese ha espresso il proprio dolore. La Compagnia di Prosa di Quattordio ha dedicato a Sillano un lungo e sentito messaggio, nel quale viene ricordato come una presenza autentica e insostituibile nella vita del paese. “Grande protagonista e mattatore insuperato”, così viene definito dall’associazione teatrale, che ne ha voluto sottolineare il carattere brillante, la capacità di stare tra la gente e l’amore profondo per Quattordio. Nel messaggio emerge anche la vicinanza alla famiglia, in particolare alla moglie e ai familiari più stretti, raggiunti da numerosi attestati di cordoglio.
Stefano Vergano