Il centro diventa il più grande quartiere enogastronomici: torna WineStreet Tasting
Ritorna nel fine settimana WineStreet Tasting, organizzato dall’associazione culturale CreATive, con la sua 20^ edizione. Una manifestazione ideata per celebrare il vino, prodotto di punta del Piemonte, e per promuovere la cultura enogastronomica del territorio astigiano.
Si svolge due volte all’anno (a maggio e settembre), tra le strade e le piazze del centro storico, coinvolgendo decine di attività.
“Winestreet è il più grande quartiere enogastronomico di Asti – commentano le CreATive, che dal 2012 organizzano la manifestazione -. Qui le storie di clienti e ristoratori si incrociano in una grande comunità itinerante che si muove per la città tra cibo, vino e cultura”.
Da quando è nata, Winestreet ha catturato l’attenzione dei buongustai di tutta la regione e oltre, grazie alla sua atmosfera suggestiva fatta di sapori, suoni e profumi. Questo maggio, WineStreet si svolge venerdì 22 e sabato 23. Due serate all’insegna della cucina e dei prodotti d’eccellenza, dallo street food alle antiche ricette, dagli antipasti, ai formaggi e ai dolci, proposti da 41 locali del centro. Da via Cavour a piazza San Martino, da via Balbo a via Quintino Sella, passando per piazza Roma e via Garetti, fino a via Testa, il cammino dei degustatori si snoderà tra prelibatezze e luoghi storici. Tra le attività che da anni partecipano alla manifestazione tornano La Farcia, Golden Truffle, Pescheria Abissi, Assetati, La Buta, Voglia Matta, Crust, Gatti Randagi, Pasta fresca Fasano, Nico e Simo, Osteria del Diavolo, Cit ma Bon, Diavolo Rosso, Brillo Parlante, Gina la Piadina e l’Hamburgheria, Papas, Piola di Garibaldi, Viotti, Volli, Cicchetto, Cavolo a Merenda, Sabe a Perù, Libera Pasticceria.
Ma quest’anno ci sono anche gustose novità, come lo stand del ristorante Àlea di Castell’Alfero, posizionato al Santavaleria in corso Alfieri, il ristorante di pesce Casa Stellato in via Quintino Sella e l’associazione di enocultura Intothewine, posizionata in via Aliberti davanti allo studio di architettura Lait. E poi enoteche, pizzerie, macellerie, circoli, bar e anche negozi che ospiteranno presso di loro aziende con prodotti gastronomici e vinicoli.
Tra i piatti proposti ci saranno chicche della cucina contadina piemontese come insalata russa, acciughe al verde, lingua in salsa, friciule, agnolotti, anche d’asino e al plin, tagliolini, fritto misto, vitello tonnato, uovo fritto, torta di nocciole, salame al cioccolato, il tutto accompagnato dalle migliori etichette di vini piemontesi. “Ogni visitatore – continuano le organizzatrici – ha la possibilità di costruire il proprio personale menù a base di antipasti, primi, secondi e dessert abbinati alle migliori etichette enologiche del territorio. Un itinerario culturale che offrirà non solo la riscoperta di sapori, ma anche di bellezze storiche di Asti”. Grazie alla mappa disponibile in tutti i punti di degustazione, nell’atrio del Municipio in piazza San Secondo, nell’ufficio dell’Atl in piazza Alfieri e al teatro Alfieri, sarà possibile creare il proprio personale “diario di degustazione”.
Per maggiori informazioni sui locali partecipanti e piatti proposti è possibile visitare le pagine Facebook e Instagram @winestreetasti o il sito www.winestreetasting.com.
Elena Fassio