Il randagismo è una piaga che non sempre i comuni e le Asl affrontano con la dovuta efficacia, tanto che sono quotidiani i danni subiti da automobilisti e motociclisti in conseguenza del passaggio improvviso di cani abbandonati o nel caso dei pedoni a causa del loro morso o delle loro aggressioni. Sono persuasive, in tal senso tutte le decisioni che attribuiscono una specifica responsabilità ai vari enti in tema di danni connessi al randagismo per determinare una lotta più convincente al fenomeno. L’ultima che vale la pena di segnalare, sottolinea Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, è la sentenza della Corte di Cassazione n. 2741/15 depositata il 12 febbraio 2015, sez. III Civile, che ha ritenuto responsabili dello scontro stradale fra un cane randagio e il motocicilista, caduto in seguito al passaggio di una cane randagio, l’Azienda sanitaria e il Comune. Per quanto possa essere insolito, il recupero di animali randagi è il nodo cruciale della sentenza che è all’origine dell’incidente per cui ci sono “omissioni della pubblica amministrazione sul fronte della lotta al randagismo”. Semplicemente quel cane non doveva vagare per la strada.L’orientamento della Cassazione è di far risalire la fonte di responsabilità al Comune. L’amministrazione comunale, in tali casi, non può essere esonerata da responsabilità in virtù del principio del “neminem laedere”, che la rendono responsabile dei danni conseguenti alle condotte omissive per comportamenti dovuti, che costituiscono il limite esterno alla sua attività discrezionale. Da ciò discende che l’ente locale deve risarcire i danni patiti da un motociclista aggredito da un cane randagio durante la marcia del mezzo, poiché l’amministrazione locale, ai sensi della legge-quadro 14 agosto 1991, n. 281 e delle relative leggi regionali in tema di animali di affezione e prevenzione del randagismo, è obbligato, in correlazione con gli altri soggetti indicati dalla legge, al rispetto del dovere di prevenzione e controllo del randagismo sul territorio di competenza. Inoltre la pubblica amministrazione, si legge nel provvedimento, è responsabile dei danni riconducibili all’omissione dei comportamenti dovuti e il Comune deve rispondere dei danni patiti dall’infortunato a causa della presenza, non prevista, improvvisa e non evitabile, di un cane randagio. Testimoni e ai certificati medici avevano dimostrato il ricovero del conducente presso il pronto soccorso in conseguenza del sinistro verificatosi lungo una strada cittadina, a regolare percorrenza urbana. Pertanto, per la Cassazione è legittimo richiedere il risarcimento danni alla pubblica amministrazione. Il conducente verrà risarcito dal Comune il quale, se dotato di polizza, si rifarà sulla propria compagnia di assicurazione o direttamente dalla compagnia assicuratrice chiamata in garanzia.
Incidenti e animali randagi. Cassazione: obbligo di risarcimento, è “omissione della PA sul fronte della lotta al randagismo”
Articoli correlati
Ultime notizie
NOTIZIE
Stella Palermitani 
5 Maggio 2026
In occasione della festività di San Secondo, patrono di Asti, la Giunta Comunale oggi odierna ha con...
TEATRO E SPETTACOLI
Stella Palermitani 
5 Maggio 2026
La magia della Danza torna protagonista al Teatro Alfieri di Asti il 10 maggio con la IV° edizione d...
TERRITORIO
Stella Palermitani 
5 Maggio 2026
E se il prossimo fossi tu?”: è questo il messaggio, diretto e profondo, che apre la nuova campagna d...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
5 Maggio 2026
Oggi, martedì 5 maggio, Asti celebra il suo patrono, San Secondo. Ricco il programma della giornata....
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
2 Maggio 2026
Per capire meglio da dove venga e cosa sia oggi il mondo dei Cpia, abbiamo fatto alcune domande al d...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
1 Maggio 2026
Il 1° Maggio ad Asti quest’anno segna un passaggio di testimone fondamentale per la Camera del Lavor...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
30 Aprile 2026
“Questa banca è destinata a crescere, a restituire valore ai propri titoli e a confermarsi come il v...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
29 Aprile 2026
In un contesto in cui le malattie ematologiche rappresentano ancora una sfida importante, ognuno di ...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
22 Aprile 2026
Non è facile pensare al momento in cui non si farà più parte di questo mondo e in molti casi allonta...
ANNUNCI VARI
Antonella Laurenti 
13 Aprile 2026
Bellissimo incrocio setter/golden retriver di un anno, sanissimo, vaccinazioni in regola, non castra...
Notizie più lette
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
30 Aprile 2026
“Questa banca è destinata a crescere, a restituire valore ai propri titoli e a confermarsi come il v...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
29 Aprile 2026
In seguito alla nomina da parte dell’Assemblea dei Soci della Banca di Asti si è tenuta la prima riu...
LETTERE AL DIRETTORE
Stella Palermitani 
28 Aprile 2026
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è eccellente.” Questa affermazione è storicame...
PALIO
Stella Palermitani 
29 Aprile 2026
Asti ha annunciato ufficialmente questa mattina la nomina dei Maestri del Palio 2026 e del Palio deg...
Sondaggio