La polizia denuncia un uomo che non sapeva dove deteneva la sua arma da fuoco
Nei giorni scorsi personale dell’Ufficio Armi della Questura di Asti nel corso della quotidiana attività di monitoraggio e revisione dei fascicoli dei detentori di armi della Provincia di Asti, ha individuato un uomo il cui fascicolo è risultato carente della necessaria documentazione.
Diffidato formalmente a colmare la lacuna, l’uomo ha presentato istanza per la rottamazione delle due armi che erano nella sua disponibilità e aveva denunciato.
All’atto della consegna agli operatori di polizia per la definitiva rottamazione, l’uomo non ha potuto riconsegnare entrambe le armi ciò in quanto ha riferito di non sapere l’attuale ed esatta collocazione di una delle due.
I poliziotti hanno dovuto dunque procedere a deferire l’uomo ai sensi dell’art. 20 della legge 110/1975 che disciplina la corretta custodia delle armi e degli esplosivi.
“L’intervento si è inserito nell’ambito delle costanti attività di controllo e monitoraggio dei detentori armi della Provincia di Asti svolte della Polizia di Stato; sul punto si ricorda ai cittadini che la normativa vigente impone precise responsabilità in materia di custodia delle armi, al fine di garantire la sicurezza pubblica e privata – spiegano dalla questura -. Il rispetto delle regole rappresenta dunque un dovere fondamentale per la tutela dell’intera collettività”.