Castelnuovo Don Bosco, venerdì 24 aprile l’intitolazione di una piazza a Enza Pareglio
Venerdì 24 aprile importante cerimonia a Castelnuovo Don Bosco alla vigilia dell’anniversario della Liberazione. Spiegano dal Comune: “Un nuovo riqualificato spazio che verrà dedicato alla memoria di due donne le cui esistenze furono funestate dalle atrocità della seconda guerra mondiale. Si tratta della piazza situata presso la Scuola dell’Infanzia Pescarmona. Già noto come “Piazza dell’Antico Municipio”, lo spazio urbano recentemente riqualificato grazie al contributo della Regione Piemonte, porterà la memoria di due donne castelnovesi le cui vicende sono ancora oggi la testimonianza delle barbarie della guerra e di uno dei più cupi capitoli della storia”. La piazza sarà intitolata ad Enza Pareglio mentre uno spazio all’interno della piazza sarà dedicato alla mamma Catterina Nicola.
Enza Pareglio nacque nel 1922 ad Aramengo ma visse a Castelnuovo. La madre Catterina Nicola, come lei nata ad Aramengo, lavorava come postina rurale mentre il papà Baldassare Pareglio ricopriva il ruolo di scrivano al vicino Comune di Albugnano. Enza si diplomò a Torino e ben presto si avviò al lavoro nello stesso ufficio postale dove già lavorava la mamma Catterina. La sua passione in quegli anni era il telegrafo: Enza era ignara che sarebbe diventato causa di tanti dolori. Con lo scoppio della guerra infatti molti uomini erano al fronte e il Ministero delle Telecomunicazioni richiese nuove forze femminili a sostituirli per impiegarli presso gli aeroporti a cominciare dal vicino aeroporto di Torino, all’epoca situato a Mirafiori. Ma un giorno dell’autunno del 1944, i tedeschi arrivarono e prelevarono tutte le telegrafiste in servizio ordinando loro di avvisare le famiglie che sarebbero partite per una destinazione ignota. Per Enza iniziò il periodo più buio della sua vita con il trasferimento in Austria, dapprima a Linz e infine a Ebensee dove venne costruito un campo di lavoro che diventò luogo di sterminio per molti italiani. Enza fu spettatrice di queste atrocità e fu fra le poche a poterle raccontare non senza dolore.
Venerdì 24 aprile le autorità e i partecipanti alla cerimonia di intitolazione si ritroveranno in piazza alle 10: ad aprire la mattinata sarà il saluto e l’intervento del sindaco Umberto Musso. La cerimonia di intitolazione è patrocinata dall’associazione nazionale Toponomastica Femminile rappresentata da Giovanna Cristina Gado. Seguirà un momento di ricordo delle vicende che riguardarono Enza Pareglio e Catterina Nicola alla presenza dei discendenti delle due castelnovesi il cui nome resterà impresso sulla piazza del paese. Assicurata anche la presenza degli studenti delle locali scuole per ascoltare il racconto e poter riflettere sul significato storico delle vicende che riguardarono Enza e Catterina. L’intitolazione rappresenta inoltre l’occasione per presentare alla cittadinanza la piazza dopo la conclusione degli interventi di riqualificazione consistenti nella pavimentazione in porfido con il completamento dei lavori ai relativi sottoservizi.