In Monferrato una crescita totale degli arrivi del 23% e un aumento delle presenze del 26,4%
Si è tenuta oggi, nella sala del Consiglio della Provincia di Asti, l’Assemblea dei Soci dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. All’ordine del giorno, l’approvazione del bilancio consuntivo dell’esercizio 2025 con il presidente Mariano Rabino, il Consiglio di amministrazione e il Collegio dei revisori dei conti.
In tema di bilancio, l’assemblea dei 162 soci – che ha registrato una partecipazione in presenza e da remoto all’80% – ha avuto modo di conoscere nel dettaglio e condividere l’intensa attività condotta dall’ATL e i risultati ottenuti lo scorso anno, che si è chiuso con 3.193.487 euro di ricavi. Risorse interamente dedicate all’operabilità dell’Ente e alle tante attività e ai progetti dell’Azienda Turistica Locale, illustrati dal direttore generale Bruno Bertero che ha presentato il dettagliato report delle singole aree operative, con uno staff impegnato anche in una formazione continua su hard e soft skill.
Tra i principali punti delle attività del 2025, lo sviluppo dei Club di Prodotto, la promozione attraverso fiere e workshop in tutto il mondo e l’organizzazione di due Borse del turismo sul territorio, l’attività costante di formazione per gli operatori di Langhe Monferrato Roero, l’assistenza e la stretta collaborazione negli eventi proposti, il coordinamento delsistema di accoglienza, la ristrutturazione e l’avvio del punto IAT di Cocconato d’Asti ora gestito direttamente dall’Ente Turismo, la comunicazione stampa, web, social e visual, il consolidamento del progetto Ambassador 5.0 e molto altro ancora.
«Oggi presentiamo un bilancio solido che approva l’operatività dell’Ente e le sue iniziative – commenta il presidente Mariano Rabino –. Ma la semplice crescita di arrivi e presenze non basta. Il turismo è un’occasione di sviluppo e di consapevolezza che può migliorare la qualità della vita di chi abita questi luoghi. La sfida vera è seguire la domanda che oggi vuole una destinazione accogliente e il nostro compito è far sì che la nostra sia sempre più una destinazione accogliente: attraverso il coinvolgimento dei cittadini, delle persone e delle risorse vive del territorio e attraverso il lavoro di tutti gli enti e le istituzioni che scelgono di investire».
A proposito di numeri, come già annunciato nel report dei flussi turistici presentato dalla Regione Piemonte, nel 2025 il turismo nelle colline delle Langhe Monferrato Roero ha continuato a crescere rispetto al 2024 con un aumento del 9,6% degli arrivi (761.274 contro i 694.305 dell’anno prima) e un incremento dell’11,9% delle presenze (1.731.116 rispetto a 1.546.542 dell’anno precedente). Numeri che superano la già più che positiva media regionale in Piemonte che si attesta al +7,1% negli arrivi e +7,5% nelle presenze.
«Sono dati straordinari, difficile trovare altre destinazioni con simili performance – spiega il direttore generale, Bruno Bertero –. Il raffronto con il 2022 vede negli ultimi quattro anni della destinazione Langhe Monferrato Roero una crescita totale degli arrivi del 23% e un aumento delle presenze del 26,4%. I numeri sono informazioni preziose per costruire la strategia, con focus specifici sulle tre aree di Langhe, Monferrato e Roero. In generale, a crescere sono soprattutto gli stranieri, abbiamo ottimi risultati dall’Europa, soprattutto dal mercato DACH, dal Regno Unito, dalla Francia, che rappresentano mercati su cui concentrarci in particolare in questo momento di incertezza e instabilità che riguarda i mercati di lungo raggio. I dettagli sulle mensilità ci dicono che l’aumento delle presenze estive contribuisce a un allungamento della media di permanenza da 1,5 notti in autunno a 2,8 in estate e quindi anche a una migliore gestione dei flussi, con un andamento stabile delle presenze da giugno a ottobre. La crescita è da analizzare soprattutto rispetto all’incremento dei posti letto, oggi a quota 37.123 su tutto il territorio: negli ultimi anni registriamo un andamento costante dell’offerta ricettiva alberghiera, un lieve incremento dell’extra-alberghiero e un vero picco delle locazioni turistiche, che oggi rappresentano il 40% dei posti letto totali».
Presente all’Assemblea l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni: «L’Atl Langhe Monferrato Roero è un Ente sano come bilancio e ben amministrato. Le relazioni presentate oggi dal presidente e dal direttore hanno esibito numeri straordinari che fanno effetto quando li riportiamo a livello nazionale. È una crescita nata mattone dopo mattone da un territorio dotato di un grande spirito imprenditoriale e che registra il maggior incremento di presenze a livello regionale nell’ultimo anno. Siamo in una situazione straordinaria come numeri, un 2026 iniziato con i migliori auspici e accompagnato da una campagna pubblicitaria regionale che non c’era mai stata prima. Tuttavia le incertezze e le problematiche determinate dalle guerre, dall’aumento delle materie prime e dei carburanti stanno addensando qualche nuvola sul futuro immediato. Ecco allora che bisogna saper interpretare i cambiamenti con progettualità virtuose capaci di fare sistema e affrontare le difficoltà: e quella che oggi avete presentato ha tutte queste caratteristiche. La Regione dev’essere vicina alle Atl dando loro gli strumenti per lavorare. Per questo, dal primo momento in cui sono diventato assessore al Turismo e Sport, ho voluto che l’Osservatorio Turistico Regionale si trasformasse e, oltre ai dati dei flussi, fornisse anche gli orientamenti tecnici sui mercati verso i quali indirizzarsi e a quali condizioni economiche. Così saremo veramente funzionali all’attività virtuosa che enti come i vostri stanno facendo: il modello Langhe Monferrato Roero dev’essere mutuato su tutto il resto del Piemonte. Continuate a lavorare così perché ne abbiamo davvero bisogno».