Fondazione CrAsti: perché cambiare le regole?
In queste ore si discute della possibilità di modificare tempi ed equilibri della governance della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti. Ed è proprio questo il nodo politico: non è accettabile cambiare le regole, soprattutto in corsa, quando riguardano incarichi e assetti di potere in enti strategici per la città.
Perché prevedere proprio ora l’estensione del mandato del presidente della Fondazione da quattro a sei anni? Dopo la nomina del sindaco Maurizio Rasero ai vertici della Banca di Asti, il possibile prolungamento del mandato di Livio Negro alla guida della Fondazione rafforza nel Partito Democratico la preoccupazione per una gestione del potere sempre più concentrata nelle mani di pochi.
La Fondazione CrAsti rappresenta una parte fondamentale della storia, delle risorse e del futuro del territorio astigiano e deve restare al riparo da forzature che rischiano di alimentare nei cittadini il dubbio che norme e procedure vengano piegate a interessi particolari e agli equilibri del momento.
Il tema non riguarda una singola persona, ma il rispetto di principi fondamentali: trasparenza, ricambio, equilibrio e credibilità delle istituzioni. Le Fondazioni bancarie non appartengono a maggioranze politiche o gruppi di potere, ma all’intera comunità.
Come Partito Democratico ribadiamo che la richiesta di dimissioni del sindaco Rasero dal proprio ruolo istituzionale, già avanzata dal consigliere Michele Miravalle, sia oggi ancora più urgente: non è accettabile guidare il Comune mentre si prende parte a operazioni finanziarie e nomine così rilevanti per il futuro della città e delle istituzioni.
Il rischio è sempre lo stesso: trasformare organismi che dovrebbero appartenere alla comunità in spazi sempre più chiusi e autoreferenziali.
Asti ha bisogno di istituzioni aperte, credibili e trasparenti, non di logiche orientate alla conservazione del potere. Il Partito Democratico continuerà a battersi affinché la gestione degli enti strategici del territorio torni a essere guidata da responsabilità pubblica, chiarezza e rispetto delle regole.
Maria Ferlisi – Capogruppo PD – Consiglio comunale di Asti
Elena Accossato – Segretaria provinciale PD Asti