Alla scuola Dante la nuova sede della Commissione Pari Opportunità di Asti: “Siamo pari, ma pari lo impari”
La Commissione Comunale Pari Opportunità della Città di Asti ha inaugurato questa mattina la propria nuova sede presso la Scuola Primaria “Dante Alighieri”, in corso Dante 88, all’interno dell’Istituto Comprensivo 4 di Asti.
Un’inaugurazione dal forte valore simbolico, prima ancora che logistico: la Commissione entra in una scuola primaria, scegliendo un luogo educativo per eccellenza come punto di partenza di una nuova fase di lavoro, confronto e progettazione. Non un semplice ufficio, dunque, ma uno spazio aperto alla cittadinanza, alle scuole, alle associazioni e alle realtà del territorio.
Il motto scelto per accompagnare l’iniziativa, “Siamo pari, ma pari lo impari”, racchiude il senso del percorso avviato: la parità è un diritto, ma è anche una responsabilità culturale che si costruisce attraverso l’educazione, le relazioni, il linguaggio e i comportamenti quotidiani.
Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco di Asti Maurizio Rasero, l’Assessore all’Istruzione Loretta Bologna, l’Assessore alle Pari Opportunità Eleonora Zollo, l’Assessore alla Cultura Paride Candelaresi, la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo 4 Silvia Montersino, la Presidente della Commissione Comunale Pari Opportunità Nadia Miletto, la Presidente della Consulta Femminile della Regione Piemonte Fulvia Pedani, la delegata della Questura di Asti Dott.ssa Antonella Reggio, insieme a rappresentanti istituzionali, componenti della Commissione, docenti, educatrici, associazioni del territorio e alunni della scuola primaria.
Particolarmente significativo è stato il taglio del nastro, affidato ai bambini della Dante, accompagnati dalle loro insegnanti. Una scelta precisa, pensata per sottolineare che il lavoro sulle pari opportunità deve iniziare proprio dalle nuove generazioni. I bambini non sono stati semplici spettatori della giornata, ma protagonisti di un momento che guarda al futuro della comunità astigiana.
La nuova sede nasce da una collaborazione tra la Commissione Comunale Pari Opportunità, l’Istituto Comprensivo 4 e il Comune di Asti, con il supporto degli uffici comunali competenti e il contributo di diverse realtà territoriali. Tra queste, il Gruppo Alpini di San Marzanotto e Asti Servizi Pubblici, che hanno preso parte alla cura e alla valorizzazione degli spazi.
L’inaugurazione ha coinciso con il primo incontro pubblico della Commissione nella nuova sede, aperto alla cittadinanza. È stata l’occasione per raccontare il lavoro svolto in quasi dieci anni di attività: iniziative pubbliche, progetti educativi, momenti di sensibilizzazione, azioni contro le discriminazioni e percorsi di ascolto rivolti a chi, nel tempo, ha trovato nella Commissione un punto di riferimento.
Con questa nuova sede, la Commissione presieduta da Nadia Miletto intende rafforzare la propria presenza sul territorio, rendendo più riconoscibile e continuativo il proprio ruolo. L’obiettivo è costruire un luogo vivo, capace di generare progetti, incontri, percorsi formativi e collaborazioni stabili con scuole, enti, associazioni e cittadini.
Una parte centrale del lavoro sarà dedicata al mondo scolastico. In collaborazione con l’Istituto Comprensivo 4 di Asti, la Commissione intende sviluppare proposte formative trasversali di educazione civica, rivolte agli alunni e agli istituti che vorranno aderire. I temi saranno quelli del rispetto, della gentilezza, dell’inclusione, della valorizzazione delle differenze, della prevenzione degli stereotipi e della promozione di relazioni positive.
Durante la mattinata inaugurale, i bambini sono stati coinvolti in attività pensate per tradurre concetti importanti in esperienze concrete e accessibili. Le pari opportunità, infatti, non possono restare una formula astratta: devono diventare parole, gesti, atteggiamenti e scelte quotidiane.
Tra le iniziative proposte, particolare rilievo ha avuto il percorso intergenerazionale, che ha visto alcune signore della Commissione dialogare con i bambini sui temi del rispetto, della gentilezza, del ruolo delle donne e dei cambiamenti sociali avvenuti nel tempo. Racconti personali, ricordi ed esperienze sono diventati strumenti di educazione civica, creando un ponte tra generazioni diverse.
Alla giornata ha contribuito anche il Consultorio familiare di Asti, con figure educative impegnate in attività dedicate alla qualità delle relazioni, all’ascolto e al rispetto reciproco. Le ragazze del Servizio Civile del Comune di Asti hanno inoltre proposto un’attività ludico-educativa costruita attorno ai valori della collaborazione, della partecipazione e dell’attenzione verso l’altro.
Molto apprezzato anche il laboratorio creativo dei “fiori della gentilezza”, durante il quale bambine e bambini, guidati dalle componenti della Commissione, hanno realizzato piccoli manufatti colorati. Un’attività semplice, ma dal forte valore simbolico: ogni fiore è diventato un messaggio di cura, rispetto e attenzione verso la comunità.
Nel corso degli interventi istituzionali è stato evidenziato più volte il significato della scelta di collocare la sede all’interno di una scuola. La Dirigente Scolastica Silvia Montersino ha sottolineato il valore di una collaborazione che mette insieme educazione, diritti e crescita della persona. Gli assessori presenti hanno richiamato, ciascuno per il proprio ambito, l’importanza di costruire una cultura della parità fin dall’infanzia, attraverso la scuola, la cultura, la partecipazione e l’inclusione.
La Presidente Nadia Miletto ha ribadito che la sede dovrà essere uno spazio aperto, concreto e vicino alle persone: un luogo nel quale la Commissione possa continuare a promuovere iniziative pubbliche, ma anche ascolto, confronto e progettualità quotidiana.
A sottolineare il valore educativo della scelta è intervenuto anche il segretario della Commissione, Valerio Musica, che ha evidenziato come una sede dentro una scuola rappresenti un messaggio chiaro: partire dai bambini significa lavorare sulle parole, sui gesti, sui modelli e sulle relazioni prima ancora che sui problemi. Perché essere pari è un diritto, ma riconoscersi pari è un percorso che si impara insieme, giorno dopo giorno.
L’apertura della sede alla Dante segna quindi un nuovo inizio per la Commissione Comunale Pari Opportunità di Asti. Uno spazio istituzionale, ma anche educativo e sociale, pensato per costruire reti, promuovere partecipazione e trasformare i principi della parità e dell’inclusione in esperienze concrete.
Asti sceglie così di partire dalla scuola, dal luogo in cui si formano le coscienze e si costruisce il futuro. Ed è proprio da lì che la Commissione intende continuare il proprio lavoro: con i bambini, con le famiglie, con le istituzioni e con tutta la comunità.