Assemblea Generale dell’Unione Industriale della Provincia di Asti oggi alle Cantine Bersano
Si è svolta oggi presso le Cantine Bersano di Nizza Monferrato l’Assemblea Generale dell’Unione Industriale della Provincia di Asti, appuntamento annuale che ha riunito imprenditori, rappresentanti delle istituzioni e stakeholder del territorio per riflettere sulle prospettive del sistema produttivo in un contesto globale in continua trasformazione.
Tema dell’edizione 2026, “Il mondo che cambia. Strategie per l’impresa”, che ha guidato il confronto sui profondi cambiamenti economici, geopolitici e commerciali che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali e incidendo sulle strategie di crescita e competitività delle aziende.
Ad aprire i lavori, dopo i saluti istituzionali, il Presidente dell’Unione Industriale della Provincia di Asti, Luigi Costa, “Abbiamo scelto di dedicare questa edizione al tema: “Il mondo che cambia: strategie per l’impresa”. Un titolo che interpreta bene il tempo che stiamo vivendo: un tempo segnato da trasformazioni profonde, rapide e spesso imprevedibili. Cambiano gli equilibri geopolitici, cambiano i mercati, le tecnologie, le catene del valore, il lavoro e persino il modo stesso di fare impresa. Negli ultimi anni abbiamo imparato quanto eventi internazionali apparentemente lontani possano incidere direttamente sulla vita quotidiana delle aziende: energia, materie prime, commercio globale, sicurezza degli approvvigionamenti, competitività industriale. Per questo oggi più che mai comprendere gli scenari internazionali non è un esercizio teorico, ma una necessità concreta per chi guida un’impresa”. Il Presidente Costa nel suo intervento ha sottolineato inoltre l’importanza di sostenere le imprese nell’affrontare le nuove sfide dei mercati internazionali e di rafforzare la capacità competitiva del territorio “In un contesto globale complesso, l’internazionalizzazione non può più essere considerata soltanto un’opportunità: è una leva strategica di sviluppo, innovazione e resilienza. Ma per competere servono visione, competenze, infrastrutture, accesso al credito, accompagnamento istituzionale e una forte collaborazione tra sistema imprenditoriale e istituzioni. Le imprese della nostra provincia continuano a dimostrare capacità straordinarie di adattamento, coraggio e innovazione. Anche nei momenti più difficili non hanno smesso di investire, esportare, creare lavoro e valore sociale. È da qui che dobbiamo ripartire: dalla forza dell’industria, dalla cultura del fare, dalla qualità delle nostre persone”.
Particolarmente apprezzato l’intervento dell’analista geopolitico e Direttore del mensile Domino, Dario Fabbri, che con il contributo “Che mondo fa” ha offerto una lettura approfondita delle dinamiche geopolitiche globali e delle loro ricadute sui mercati e sulle attività delle imprese.
Al centro della mattinata la tavola rotonda “Internazionalizzazione: strumenti per il supporto alle imprese”, che ha visto confrontarsi protagonisti del mondo imprenditoriale e delle principali realtà impegnate nel sostegno all’export e alla crescita internazionale delle aziende. Sono intervenuti Alberto Cirio – Arol Spa, Federica Ingrosso -Senior Specialist Relazioni Esterne di SIMEST Spa, Enrica Delgrosso – Direttore Nord-Ovest di SACE Spa, Erminio Renato Goria – Alplast Srl, Giorgia Garola – Presidente di CEIPiemonte Scpa e Stefano Nigro – Direttore di CEIPiemonte Scpa. Dal dibattito è emersa la necessità di rafforzare gli strumenti di accompagnamento delle imprese sui mercati esteri, promuovendo innovazione, formazione e accesso a servizi specializzati in grado di sostenere i processi di internazionalizzazione.
Nel corso dell’Assemblea è stato trasmesso un videomessaggio del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rivolto alla platea dei partecipanti.
Le conclusioni sono state affidate al Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, che ha richiamato l’attenzione sulla centralità del sistema manifatturiero italiano e sulla necessità di creare condizioni favorevoli alla competitività delle imprese in uno scenario internazionale sempre più complesso.
A moderare l’incontro è stata la giornalista de Il Sole 24 Ore, Filomena Greco.
L’Assemblea Generale 2026 ha rappresentato un’importante occasione di confronto e approfondimento per il tessuto imprenditoriale astigiano, confermando il ruolo dell’Unione Industriale della Provincia di Asti quale punto di riferimento per le imprese del territorio e luogo privilegiato di dialogo sui temi strategici per lo sviluppo economico e industriale.