Asti Plogging Challenge più forte del caldo
In 32, sfidando il caldo asfissiante di questi giorni, si sono presentati al Circolo Sacro Cuore (quartiere di corso Alba) per partecipare all’Asti Plogging Challenge. C’è chi ha camminato, chi invece ha corso. Chi ha partecipato a livello individuale e chi in gruppo, come le sei volontarie della Lilt. Per tutti, lo scopo era uno solo: raccogliere più rifiuti possibile. In un’ora di tempo gli ecorunners e gli ecowalkers si sono dati a fare e sono rientrati alla base con numerosi sacchi di immondizia varia. Tra i rifiuti più curiosi, una vaschetta per lo scarico del water, due tubi in Pvc e un tappetino per auto. A farla da padrone, le “solite” lattine, bottigliette di plastica e di vetro.
Al rientro alla base, Michele Narciso, “leader” del plogging ad Asti, ha pesato tutti i sacchetti e stilato le quattro classifiche: due per chi ha camminato e altrettante per chi ha corso. Camminatori femminili. 1) Manuela Gamba con 5,160 chili di rifiuti; 2) Filomena Disimone; 3) Linda Critelli. Camminatori maschili: 1) Maurizio Rampone con 8,480 chili; 2) Renato Nettini; 3) Giorgio Caracciolo e Giorgio Fornigari ex-aequo. Podisti femminili: 1) Erika Testa con 5,570 chili; 2) Serafina Alongi. Podisti maschili: 1) Giorgio Rosso con 8,390; 2) Dino Balsamo; 3) il piccolo Giacomo (nipote di Silvia Binello, presidente della Vittorio Alfieri).
Il cospicuo bottino della serata è stato osservato dall’amministratore delegato di Asp Massimo Cimino (che abita nel quartiere e partecipava alla concomitante cena organizzata dalla parrocchia), dal “padrone di casa”, il parroco don Rodrigo Limeira, e dall’albese Roberto Cavallo (uno dei massimi esperti di plogging a livello mondiale) che ha approfittato dell’occasione per presentare il suo libro “Economia della Staffetta” dialogando con Claudia Solaro.
Antonella Laurenti