La locandina della Gazzetta d’Asti, i principali argomenti della settimana
VERSO LA FESTA DI SAN FRANCESCO
Il 4 ottobre 2026, festa di San Francesco d’Assisi, quest’anno riveste un significato tutto speciale. Innanzitutto perché cade l’800° anniversario dalla morte del santo, inoltre perché per la prima volta è tornato ad essere festa civile e non solo religiosa. Peccato, che cadendo di domenica, non ne sentiremo effetti particolari.
La figura di San Francesco d’Assisi è talmente poliedrica che resta complicato definirla in qualche modo, senza tralasciare qualcosa di lui. Su Gazzetta d’Asti sono già state dedicate tre pagine alla sua figura e al suo legame con l’Astigiano sul numero scorso, prima della pausa estiva.
Abbiamo pensato di accompagnare il cammino che ci separa dal 4 ottobre, continuando a pubblicare settimanalmente uno spunto e sfruttando il numeroso materiale che non eravamo riusciti a mettere in quelle pagine di Focus. Inizieremo questa settimana con un gioco a tre: Asti-San Francesco- papa Francesco, il primo Papa, con radici astigiane, ad aver assunto quel nome.
Di.Ba.
LA RIVINCITA DEL CINEMA IN SALA
L’estate che volge al termine sarà ricordata per il massiccio ritorno dal cinema visto sulle piattaforme a quello visto nelle sale cinematografiche. Anche ad Asti il cinema, che vanta ascendenti nobili come il regista Giovanni Pastrone, è stato protagonista. Per qualche giorno è stato complicato trovare posti liberi per i due grandi film del momento, Odissea di Christopher Nolan e Spider Man: Brand New Day, concepito come primo film di una nuova trilogia dedicata al personaggio della Marvel. E’ la prima volta che in piena estate vengono lanciati film pensati per le sale, a volte sale che non sono ancora attrezzate per la tecnologia Imax con cui è stata realizzata l’Odissea.
Ma il cinema ad Asti è anche altro. Questa settimana si è conclusa la rassegna Cinema Cinema, tornata dopo quattro anni nel cortile di Palazzo Ottolenghi. Una rassegna organizzata dai circoli cinematografici Vertigo e Don Bosco e intitolata alla memoria di Gianluigi Porro.
La proposta di quest’anno è stata molto variegata: da titoli di autore a titoli più popolari oltre la proposta del giovedì sera di classici restaurati. Ma proprio questa settimana riparte la programmazione in Sala Pastrone e al cinema Lumière.
Se ricordiamo che nell’Astigiano la rassegna più longeva è però quella del cinecircolo San Vincenzo di San Damiano, possiamo tranquillamente affermare che alla nostra città dopo Torino sia il capoluogo della settima arte. Questa settimana inizia anche la Mostra del Cinema di Venezia, che porterà nei prossimi mesi nuovi film e nuove creazioni. Certo il tempo del film su piattaforme, guardato in solitaria o in famiglia a casa non è finito. Ma lo scorcio di quest’estate ci suggerisce che la visione collettiva dei film fa parte del Dna del cinema stesso.
IL CARD. REPOLE CON LA GAZZETTA
A Bardonecchia, nella parrocchiale dedicata al Santo Patrono, il 13 agosto il card. Roberto Repole ha celebrato la messa solenne alla presenza di autorità civili e militari, del locale Gruppo Storico, dei priori e delle priore e di associazioni locali di volontariato. Al termine, nel giardino parrocchiale, gli è stato consegnato il numero della “Gazzetta d’Asti” con il suo intervento a “Passepartout” dello scorso giugno e che ha tenuto in mano per una foto con il sindaco Chiara Rossetti, il parroco, don Franco Tonda e Patrizia Porcellana.
PALIO, IN PIAZZA ALFIERI LA PISTA PRENDE VITA
Il Palio si avvicina a grandi passi. In piazza Alfieri le tribune sono state ultimate e in questi giorni si sta lavorando per predisporre la pista su cui, domenica 6 settembre, saranno disputate le tre batterie e la finale.
Lunedì 31 agosto la città entrerà nella “settimana più bella dell’anno”. Giovedì 3 settembre alle 10 in piazza San Secondo aprirà i battenti il Mercatino del Palio e alle 23 dal balcone del Municipio saranno ufficialmente presentati i 21 fantini.