Destra Sociale Astigiana: “Ad Asti l’acqua costa cara, anche quella che si perde”
Nel Comune di Asti i cittadini pagano una delle tariffe idriche più alte del Piemonte. Un dato ancora più grave se si considera che circa il 20% dell’acqua immessa nella rete viene disperso a causa di tubazioni vecchie e di una manutenzione insufficiente.
Mentre l’acqua si perde nel sottosuolo, i costi dell’inefficienza finiscono nelle bollette delle famiglie astigiane.
Non è accettabile che i cittadini debbano pagare per anni di incuria, ritardi e mancati investimenti. Chi gestisce il servizio deve assumersi le proprie responsabilità: le dispersioni della rete non possono essere scaricate sugli utenti!
La Destra Sociale Astigiana chiede un piano pubblico per sostituire le tubazioni obsolete; tempi certi per ridurre le perdite; trasparenza sugli investimenti e sui costi in bolletta; una riduzione o compensazione tariffaria per cittadini e famiglie.
Basta far pagare agli astigiani anche l’acqua che non arriva ai loro rubinetti!
Asti merita di più.
Gli astigiani meritano di più.
Francesco Li Causi, Destra Sociale Astigiana