Emanuele Filiberto di Savoia al Palio di Asti con Santa Caterina: il programma della due giorni
Il principe Emanuele Filiberto di Savoia non sfilerà al corteo storico del Palio di Asti del 6 settembre. E’ questo emerge tra le righe di una nota stampa diffusa dal Comitato Palio Santa Caterina, rione che ospiterà il principe. “Nel pomeriggio Emanuele Filiberto assisterà quindi al Corteo Storico, con oltre 1.200 figuranti, prima del momento più atteso: la Corsa del Palio”, si legge.
Ma il Savoia arriverà ad Asti sabato 5.
“Sarà un viaggio nel cuore del Palio di Asti”, spiegano parlando di un programma pensato per consentirgli non soltanto di assistere alla corsa, ma di conoscere da vicino il Palio, le persone che lo costruiscono e quella straordinaria macchina organizzativa che, attraverso il lavoro dell’Amministrazione comunale e di centinaia di volontari, accompagna Asti verso il giorno più atteso dell’anno.
Il primo incontro con il mondo del Palio sarà sabato pomeriggio. Dopo l’arrivo in città e il saluto alle Autorità cittadine presso il Palazzo del Comune, Emanuele Filiberto incontrerà i 21 Rettori di Rioni, Borghi e Comuni, il Capitano del Palio, i Magistrati e i Cavalieri eletti, la Commissione Veterinaria, la Commissione Tecnica, la Commissione di Arrivo, entrando così in contatto con alcune delle figure protagoniste dell’organizzazione e custodi della tradizione della manifestazione.
La giornata proseguirà in piazza Alfieri con la sfilata del Corteo dei Bambini e le prove generali della Corsa, due momenti diversi ma ugualmente capaci di raccontare il Palio: da una parte la trasmissione della tradizione alle nuove generazioni, dall’altra l’attesa, i cavalli e la preparazione che precedono la sfida della domenica.
In serata sarà Santa Caterina ad accoglierlo nella propria casa e tra la propria gente. Dopo l’arrivo all’ombra della Torre Rossa, Emanuele Filiberto prenderà parte alla Cena Propiziatoria in Piazza Santa Caterina, uno dei momenti più sentiti della vita del Rione: una serata di appartenenza, emozione e condivisione alla vigilia della Corsa.
La domenica sarà invece dedicata ai luoghi, ai riti e alle emozioni del giorno del Palio. La visita al Museo del Palio offrirà l’occasione per ripercorrerne storia e memoria. A seguire, la Santa Messa nella Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto, la Benedizione del Cavallo e l’esibizione degli Sbandieratori e Musici rossocelesti.
Nel pomeriggio Emanuele Filiberto assisterà quindi al Corteo Storico, con oltre 1.200 figuranti, prima del momento più atteso: la Corsa del Palio.
Sarà il compimento di un percorso iniziato il giorno precedente: dall’attesa alla festa, dalle persone che lavorano dietro le quinte alla solennità del corteo, fino ai cavalli e alla Corsa.
“Abbiamo desiderato che la presenza di Emanuele Filiberto fosse soprattutto un’occasione per fargli conoscere il Palio nella sua interezza – sottolinea il Rettore del Rione Santa Caterina, Nicoletta Sozio –. Il Palio non è soltanto ciò che accade in piazza nei pochi, intensi, minuti della Corsa: è storia, cultura, tradizione, lavoro, appartenenza e soprattutto persone. Vogliamo accompagnarlo alla scoperta di questo mondo, facendogli incontrare chi ogni giorno contribuisce a mantenerlo vivo e condividendo con lui la passione con cui Asti attende e vive il suo Palio”.
Per il Rione Santa Caterina la visita rappresenta così un’occasione per raccontare il Palio attraverso ciò che realmente è: una tradizione viva, costruita durante tutto l’anno e tramandata di generazione in generazione, capace di unire storia, cultura, competizione e un profondo senso di appartenenza alla città e al territorio.