A Tigliole il movimento diventa chiave per raccontare gusto, benessere e territorio
Dalla carne Fassona al turismo attivo, una giornata per riflettere sulle nuove forme di valorizzazione delle Terre Alfieri
Il movimento come filo conduttore per mettere in relazione alimentazione, benessere, turismo e territorio. È questo il tema al centro della giornata di incontro “Il Movimento: l’Energia che Unisce Nutrizione e Turismo Attivo”, che si è svolta giovedì 10 settembre a Tigliole, organizzata dall’Agriturismo Bricco Gallo, dall’Enoteca Regionale Colline Alfieri e da LoveMonferrato by LoveLanghe, con il patrocinio del Comune di Tigliole.
Un concetto, quello di movimento, interpretato in senso ampio: non soltanto attività fisica e turismo outdoor, ma anche circolazione di idee, persone, conoscenze e produzioni. Una prospettiva che invita a superare una visione statica del territorio e a favorire nuove collaborazioni tra operatori, istituzioni e realtà locali.
La giornata si è aperta all’Agriturismo Bricco Gallo con un momento dedicato al gusto e alla filiera corta. Le produzioni locali sono state protagoniste di una proposta gastronomica a chilometro zero, accompagnata dai vini dell’Enoteca Regionale Colline Alfieri. Una scelta che ha permesso di mettere al centro il legame tra prodotto, territorio e cultura dell’accoglienza.
Nel pomeriggio il focus si è spostato sul turismo attivo e sulla scoperta delle Terre Alfieri dal punto di vista del viaggiatore. Cicloturismo, esperienze all’aria aperta ed enogastronomia sono stati individuati come strumenti per invitare chi arriva in queste colline a viverle con maggiore lentezza e consapevolezza: pedalando, camminando, osservando e lasciandosi guidare dalla scoperta.
Il rapporto tra movimento, alimentazione e qualità della vita è stato quindi approfondito nell’incontro “La Scienza del Benessere”, con l’intervento del professor Giorgio Calabrese, medico nutrizionista e docente universitario. Al centro, la carne di Fassona Piemontese, presentata non soltanto come eccellenza gastronomica, ma come espressione di una filiera, di una storia e di un territorio. Il tema ha consentito di collegare il valore nutrizionale delle produzioni locali a uno stile di vita attivo e consapevole.
A sottolineare il ruolo di Tigliole nel percorso di crescita dell’offerta turistica locale è stato il sindaco Daniele Basso, che ha evidenziato l’impegno dell’amministrazione nel sostenere lo sviluppo del Comune e la sua capacità di accoglienza, grazie alla presenza di strutture ricettive storiche e più recenti.
La giornata si è conclusa con la cena al ristorante Ca’ Vittoria, organizzata con il supporto di Astesana – Strada del cibo e del vino, durante la quale sono intervenuti organizzatori e autorità. Tra gli ospiti, Filippo Mobrici, presidente del Consorzio Barbera, Pier Ottavio Daniele de La Stampa, Paolo Massobrio de Il Golosario, Davide Migliasso, sindaco di San Damiano d’Asti, Paolo Poncino per AIS Asti e Mirella Morra per Onav Asti. Presenti inoltre operatori professionali del turismo, il referente dell’ATL Langhe Monferrato Roero, tour operator e rappresentanti delle guide e degli accompagnatori turistici.
Una giornata che ha dunque messo in relazione gusto, movimento e territorio, partendo dalle produzioni locali per arrivare a una riflessione più ampia sulle modalità con cui le Terre Alfieri possono essere vissute e raccontate attraverso esperienze lente, consapevoli e legate alla loro identità.